Martina Carraro argento europeo nei 200 rana! Aspettando Cerasuolo…

Una medaglia conquistata con una prova di carattere e combattività: «Ero arrabbiata per i 100 rana e la mancata semifinale, sono felicissima»

Foto di repertorio

Seconda medaglia per Imola agli Europei di nuoto di Roma. Arriva da Martina Carraro nella gara che non ti aspetti: i 200 rana. La nuotatrice genovese di stanza al Ruggi agli ordini di Cesare Casella si aggiudica l’argento europeo alle spalle della svizzera Mamie chiudendo in 2’23″64 e picconando il proprio primato personale sulla distanza.
Una gara che l’ha vista rimontare negli ultimi 50, proprio come in semifinale. Una gara, come ammesso dalla stessa ranista, improvvisata in due giorni come conseguenza dell’eliminazione nei 100 rana a causa di un regolamento che prevede il passaggio del turno di sole due atlete per nazione (e le prime quattro delle qualifiche erano tutte italiane). «Ho sentito tantissimo il calore dalle tribune, peccato non aver raggiunto l’oro ma sono felicissima – le parole di Martina ai microfoni della Federnuoto dopo la gara -. Ero arrabbiata per i 100 rana e la mancata qualificazione in semifinale. I 200 ultimamente mi vengono benissimo: non so se è una casualità, oppure il fatto che li affronti senza troppi patemi».
Una gara «in cui ho messo tutto il cuore», come afferma ai microfoni Rai dopo la premiazione. «Sei una forza della natura» la dedica del marito Fabio Scozzoli poco dopo il successo.

A proposito di finali, Simone Cerasuolo sbriga la “formalità” della semifinale e si qualifica alla finale di domani che si preannuncia rovente con il secondo tempo. La sfida per l’oro sembra essere una sfida tutta intestina agli azzurri con Martinenghi.
Buon traguardo anche per Ilaria Bianchi, 32enne di Castel San Pietro, che nella finale dei 100 farfalla si aggiudica il sesto posto.