Sotto i raggi del sole…un tuffo tra i libri!

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Luca Albertazzi
sindaco di Dozza
«Sono sempre stato un lettore accanito e cerco di leggere durante tutto l’anno, nonostante i miei impegni, perché ritengo sia molto importante. Per questa estate ho intenzione di leggere Sapiens.
Da animali a dei di Yuval Noah Harari. È un libro molto interessante che rinarra la storia dell’uomo e la sua evoluzione. Inoltre mi sto dedicando alla lettura del libro Il paese dei diari di Mario Perrotta».

Fabio Anconelli
sindaco di Solarolo 

«Purtroppo il tempo libero è davvero poco, dato lo spazio che occupa la somma del lavoro normale e di quello amministrativo. Tra gli impegni di ogni giorno è difficile pensare ad altro che al lavoro, ed infatti le mie letture estive saranno legate all’attività amministrativa. Normalmente però amo i fumetti, che ultimamente non ho avuto tempo di leggere. Niente di meglio di un buon fumetto per staccare la spina e scostarsi dalla realtà!».

Alberto Baldazzi
sindaco di Castel del Rio 

«Ho finito di leggere da pochi giorni Le vite dei Cesari di Svetonio. Un altro libro molto interessante e che consiglio è il Declino e la caduta dell’impero romano di Edward Gibbon. Inoltre sono rimasto colpito dalla biografia di Thomas More. Mi ha fornito molti spunti di riflessione non solo dal punto di vista religioso ma anche filosofico e politico. La sua storia e il suo sacrificio mi hanno portato a ragionare sul ruolo della figura del cristiano all’interno della politica, di come spesso venga screditata e il necessario ritorno di uno schieramento politico cristiano».

Daniele Bassi
sindaco di Massa Lombarda 

«Sono certamente un lettore accanito, amo moltissimo leggere, fin da piccolo sfogliando le pagine del dizionario della lingua italiana. Per l’estate ho naturalmente in programma diverse letture, tra cui Dio è giovane, un libro – intervista di papa Francesco e ho intenzione di leggere tutto, tra riviste e libri, degli scrittori e giornalisti Michele Serra e Federico Rampini. Le opere che prediligo sono le analisi non banali di quello che succede nel mondo, scritte con un’arguzia piccante».

Cristina Carpeggiani
sindaco di Castel Guelfo 

«Per il momento ho in sospeso un paio di titoli tra cui Angeli e Demoni di Dan Brown, e l’obiettivo per l’estate sarebbe di riuscire a portare a termine questi, che ho nel comodino già da un po’ di settimane. Di solito per la scelta dei titoli mi baso sul consiglio di un’amica, ed i generi che consumo di più sono le commedie oppure romanzi storici. Tra cartaceo e digitale preferisco indubbiamente il cartaceo, non impiego mai il digitale».

Riccardo Francone
sindaco di Bagnara 

«Tra l’attività di insegnante e quella di sindaco le ferie si riducono molto, e così anche il tempo da dedicare alla lettura, a cui però cerco sempre di lasciare dello spazio. In generale prediligo romanzi dal fondo storico o connessi al mondo della letteratura, come Ogni storia è una storia d’amore di Alessandro D’Avenia, di cui ho letto anche L’arte di essere fragili su Leopardi, che ho trovato molto affascinante. Inoltre leggo volentieri i classici, tra cui Caporetto di Alessandro Barbero, e mi dedico alla rilettura di testi teatrali, in quanto legati alla mia formazione universitaria o riproposti al teatro classico di Bagnara».

Stefano Golini
sindaco di Mordano 

«Non ho molto tempo da dedicare alla lettura, tuttavia durante il periodo di riposo estivo ne approfitto sempre per leggere qualche romanzo. Il primo in programma, che ho iniziato proprio in questi giorni, è Primo, cittadino di Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, che trovo utile per il confronto sul piano amministrativo. Ritengo inoltre molto gradevole la lettura dei classici, in particolar modo delle opere di Calvino, e dei romanzi di Hermann Hesse. Un libro che ricordo con piacere è senza dubbio Fai bei sogni di Gramellini, che ho trovato davvero interessante».

Nicola Iseppi,
sindaco di Casola Valsenio 

«Leggo soprattutto romanzi e racconti di narrativa, in particolare romanzi che narrano di viaggi, infatti in questo periodo sto leggendo Il pastore di stambecchi di Louis Oreiller e Irene Borgogna, quarta uscita della collana “Passi” del CAI . In queste vacanze ho intenzione di leggere diversi libri che ho acquistato tempo fa e che ho abbandonato sul comodino per i troppi impegni, tra questi ci sono molti grandi classici come ad esempio Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Màrquez».

Daniele Meluzzi,
sindaco di Castel Bolognese 

«Ho appena finito di leggere L’assassinio sull’Orient – Express di Agatha Christie, anche se il tempo libero non è molto. Per i mesi estivi ho in programma titoli come Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Sono orientato più che altro sui classici, e spero di poterne leggere durante i mesi di luglio e agosto».

Clorinda Mortero,
sindaco di Borgo Tossignano 

«Purtroppo il tempo per leggere non è mai sufficiente, tuttavia fra le letture che prediligo occupano un posto di rilievo la mia antologia di filosofia del liceo, legata alla mia formazione superiore, e I sette peccati capitali dell’economia italiana di Carlo Cottarelli, che trovo interessante per il tentativo da parte dell’autore di infondere speranza nel popolo italiano riguardo ad un futuro più florido dell’economia italiana».

Alfonso Nicolardi,
sindaco di Riolo Terme 
«Il genere che preferisco è il thriller e in particolare mi piace molto lo stile di Giorgio Falletti. Purtroppo negli ultimi anni ho diminuito drasticamente le ore dedicate alla lettura. Forse anche per questo sono diventato molto esigente in merito a ciò che leggo. Ma quando l’autore riesce a catturare il mio interesse mi diventa quasi impossibile evitare di consumare la lettura in pochissimi giorni. Purtroppo al momento gli impegni non mi consentono di leggere nessun libro ma per l’estate penso che mi dedicherò soprattutto ai testi di Carlo Lucarelli».

Luca Piovaccari
sindaco di Cotignola 

«Leggo soprattutto libri di autori americani, ma non mancano quelli italiani come Carlo Lucarelli e Giancarlo Carofiglio. Come lettura personale mi sto concentrando sul romanzo Qualcuno con cui correre di David Grossman. Per questa estate le mie letture saranno principalmente incentrate sul lavoro, tra queste la più interessante è il romanzo Gli Sforza di Carlo Maria Lomartire che narra le vicende del capostipite della dinastia, Giacomo Attendolo, che è originario di Cotignola. Probabilmente a fine estate ci sarà una presentazione del romanzo».

Athos Ponti
sindaco di Fontanelice 

«Purtroppo è un periodo in cui mi dedico pochissimo alla lettura di libri, gli eventi politici e amministrativi mi hanno distolto dalla lettura. Il genere della lettura che preferisco è il romanzo. Un libro che mi ha particolarmente colpito è L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón. È un libro ricco di intrighi e misteri ambientato a Barcellona. Non ho ancora scelto la prossima lettura per l’estate e probabilmente acquisterò un libro al momento».

Paola Pula
sindaco di Conselice 

«Prediligo le letture di narrativa ma non disdegno anche altre letture. Purtroppo ho poco tempo e tranne quando sono in vacanza non riesco a essere assidua nella lettura. Rimango affezionata a Cent’anni di solitudine e alla Coscienza di Zeno, letture fatte da giovane che mi hanno colpito. Per l’estate ho acquistato due libri di Riccardo Ciavolella sulla storia dell’etnologo Ernesto De Martino e spero di completare la lettura di In Patagonia. Poi in vacanza in genere acquisto sempre altri libri. Ultimamente mi piacciono anche i libri di poesie».

Onelio Rambaldi
sindaco di Medicina 

«Sono un lettore che spazia tra i generi più disparati, l’unico genere che amo poco è il fantasy. Sono moltissimi i libri che ti colpiscono in una vita, ma visti i tempi che stiamo vivendo mi viene in mente La banalità del male di Hannah Arendt. In questo momento fatico anche solo a riposarmi e leggo solamente atti, brochure, relazioni, delibere e chi più ne ha più ne metta, tuttavia in vacanza leggerò senz’altro l’ultimo libro dello scrittore medicinese Corrado Peli I bambini delle case lunghe, già entrato tra i titoli consigliati per l’estate».

Davide Ranalli
sindaco di Lugo 

«Preferisco i romanzi perché si possono vivere emozioni in grado di staccarti dalla quotidianità. Forse uno dei libri che più mi ha colpito fu Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta di Robert Pirsing, un libro meraviglioso. In questo periodo sto rileggendo le poesie di Umberto Saba. Per l’estate leggerò Marx e la follia del capitale di David Harvey. Tre le mie letture estive non può però mancare anche George Simenon, di cui è appena uscito Le persiane verdi».

Gisella Rivola
sindaco di Casalfiumanese

«Ho in programma soprattutto letture legate al lavoro. In particolare un approfondimento sul codice dei contratti amministrativo comunale, e un altro sulle competenze progettuali scolastiche. Essendo molto impegnata il tempo che mi rimane per dedicarmi a letture più leggere è poco, in questo periodo riesco solo a fine giornata a leggere qualche pagina del romanzo Tre donne di Dacia Maraini».

Manuela Sangiorgi
sindaco di Imola 

«Le letture a cui mi dedicherò questa estate sono legate agli esordi del mio avvincente impegno come sindaco di Imola. Mi dedicherò allo studio di testi relativi ai bilanci comunali e all’ordinamento giuridico dei Comuni. Inoltre leggerò alcuni libri sulla storia di Imola, un tema che mi affascina da sempre. Credo che un amministratore pubblico debba essere consapevole della storia dell’ente in cui è chiamato a svolgere il proprio servizio».

Fausto Tinti
sindaco di Castel San Pietro 

«Sfortunatamente non ho molto tempo a disposizione da riservare alla lettura, ma d’estate cerco sempre di trovarlo. Quest’anno ho in programma di rileggere Il ciclo di Malaussène di Daniel Pennac, che trovo particolarmente istruttivo per i sindaci. I romanzi che prediligo sono quelli legati all’analisi della società, anche in forma ironica, come le opere dello stesso Pennac, o quelli legati al territorio, tra cui spicca Camilleri. Leggo volentieri anche i gialli di Guccini».

Chiara Coralli, Silvia De Nigris, Eliza Tabaku