Il bando per il campus all’Osservanza «sarà pubblicato entro fine marzo»

Ad affermarlo è il rettore dell'Università di Bologna Giovanni Molari, dopo che la prima gara era andata deserta un anno fa. «Obiettivo appaltare i lavori entro luglio e partire col cantiere subito dopo l'estate»

«Il bando per il Campus universitario all’Osservanza sarà pubblicato entro fine marzo». Lo ha dichiarato il rettore dell’Alma Mater di Bologna, Giovanni Molari, a margine della visita odierna del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al cantiere del Padiglione 10-12 (quello che diventerà la nuova sede del Circondario imolese).
Tornando al campus, «dopo che la prima gara è andata deserta a febbraio 2023, abbiamo dovuto ricostruire il bando da zero». Ora, però, dopo oltre un anno di attesa e ripetuti rinvii, «il progetto è stato inviato alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio che ci fornirà il suo parere entro poche settimane. Dopodiché procederemo con la pubblicazione. L’obiettivo è appaltare i lavori entro luglio e partire col cantiere subito dopo l’estate».

L’Osservanza, del resto, «è il cuore della nostra città – sostiene il sindaco di Imola, Marco Panieri, che ha accolto il ministro Piantedosi all’auditorium dell’ex manicomio dopo un sopralluogo all’autodromo Enzo e Dino Ferrari -. È emozionante oggi parlare di Osservanza all’Osservanza. Il piano integrato (che è in capo al Ministero dell’Interno, ndr) è per noi una grande opportunità. Questo complesso diventerà una città della scienza e della conoscenza e uno spazio della memoria, che si arricchirà anche del grande Campus universitario che andremo a realizzare nei prossimi mesi».

«Ho lasciato un pezzettino di cuore a Imola» ha commentato Piantedosi prima di visitare il cantiere e di apporre una targa all’ingresso del padiglione 12. Il ministro, infatti, è stato commissario prefettizio del Comune di Imola nel 2008 (e poi prefetto di Bologna dal 2017 al 2020), dopo le dimissioni dell’allora sindaco Massimo Marchignoli e prima dell’elezione di Daniele Manca. «Ho visto cosa possono esprimere gli imolesi. E ho visto cosa state facendo all’autodromo e all’Osservanza. Un luogo di sofferenza che verrà riconvertito dopo un lungo periodo di abbandono e degrado. Quando ci sarà anche il campus universitario diventerà un polo di riferimento unico». Ecco perché, ha concluso il ministro, «mi riservo di farmi invitare di nuovo qui, quando i lavori saranno conclusi».


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