Mondiali di ciclismo a Imola: ecco orari, strade chiuse e percorsi alternativi

Il comitato organizzatore: «Anche i residenti su strade che fanno parte del percorso di gara non potranno circolare nell'orario di chiusura» 

Isolapress

Sono state rese ufficiali nel pomeriggio di oggi le chiusure delle strade per i Mondiali di ciclismo che andranno in scena a Imola dal 24 al 27 settembre.
«Per garantire la massima sicurezza alla manifestazione – spiegano gli organizzatori – anche i residenti su strade che fanno parte del percorso di gara non potranno circolare nell’orario di chiusura al traffico, ad eccezione dei mezzi di soccorso per emergenze».
In particolare, per le gare in linea delle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre (percorso che coinvolgerà strade tra Imola e Riolo) sarà comunque previsto un percorso alternativo per i residenti, che andrà in direzione viale Dante – viale F.lli Rosselli – via Musso – via dei Colli – via Goccianello – Via Pediano, da cui sarà possibile percorrere la parte “alta” di via Bergullo (ma solo fino all’intersezione con via Lola).


Leggi anche:  Nibali e Cassani, ricognizione a Imola sul tracciato del mondiale – Gallery


Il percorso della gara in linea con l’altimetria

Giovedì 24 e venerdì 25, per lo svolgimento delle crono individuali con partenza e arrivo in autodromo, a partire dalle ore 13.30 (giovedì 24) e dalle ore 13.15 (venerdì 25) e fino alla fine delle competizioni (ore 17.30 indicative), non sarà consentito il transito sulla vie Rosselli, ponte Viale Dante, Pirandello, Tiro a segno, Quarantini, santa Lucia, via Degli orti, e Paroli (chiusura alla rotonda fra via Punta e la via Montanara in entrambi i sensi) e sulla Codrignanese tra Borgo Tossignano (da via della Resistenza) e Imola, Via Cappelli, via Tenni, via Ghiandolino, via Nuvolari, fino all’ingresso nel circuito di gara alla Variante Alta dell’Autodromo.

Chi arriva da Firenzuola verrà invitato a Castel del Rio a deviare verso tre possibili alternative:
– strada prov.le n 15 “Bordona” verso Castel San Pietro Terme, con limitazione per i veicoli oltre le 15 tonnellate;
– strada prov.le n 34 “del Gesso” verso Castel San Pietro Terme (senza limiti per tipologia e peso dei mezzi);
– strada prov.le n 33 “Casolana” verso Casola Valsenio (ma con esclusione dei mezzi oltre le 28 tonnellate nonché degli autoarticolati e degli autotreni).

Sabato 26 settembre, per la gara in linea donne élite, le strade interessate dal passaggio della gara saranno chiuse per tutti a partire dalle ore 9.30 fino al termine della competizione (alle ore 17.30 indicative).
La corsa prevede un circuito di 28,8 km da Autodromo di Imola, Bergullo, via Lola, via Mazzolano, sp.306 (Casolana), sp.65 (via Gallisterna – via Caduti di Toranello), via Sabbioni, via Nuvolari e rientro all’Autodromo di Imola, all’altezza della Variante Alta.
Chi arriva da Palazzuolo sul Senio sarà invitato a seguire indicazioni verso Faenza/Imola; proseguendo lungo Casolana-Riolese, per poi deviare verso Monte Albano (a destra, direzione Zattaglia/Castelbolognese/Faenza) o Prugno (a sinistra, direzione Fontanelice/Imola).
Nell’altro senso, da Castel Bolognese si invita a proseguire in direzione Biancanigo / Villa Vezzano / Zattaglia / Casola Valsenio / Palazzuolo.

Nella giornata di domenica 27 settembre, che per la gara in linea uomini élite prevede lo stesso circuito di 28,8 km del sabato, le strade interessate dal passaggio della gara saranno chiuse per tutti, salvo diverse indicazioni che verranno tempestivamente comunicate, a partire dalle ore 6.30 fino al termine della competizione (alle ore 17.30 indicative). Il percorso alternativo per i residenti è quello già indicato sopra, così come le indicazioni di direzione indicate per sabato 26 settembre.

Gli orari indicativi di chiusura delle strade

  • Giovedì 24 settembre, cronometro élite donne: ore 13.30-17.30
  • Venerdì 25 settembre, cronometro élite uomini: ore 13.15-17.30
  • Sabato 26 settembre, gara in linea élite donne: ore 09.30-1730
  • Domenica 27 settembre, gara in linea élite uomini: ore 6.30-17.30

    La leggendaria vittoria di Adorni nel 1968