«Narrazione a cielo aperto», una mattinata alla scoperta della street art di Castel Bolognese

Dai murales "della tradizione" in via Canale alle opere realizzate nel corso degli anni, «tanti scorci, tante piccole grandi finestre»

Uno dei murales di via Canale a Castel Bolognese, realizzato dall'artista Jan Angelini, è dedicato al brazadèl

Sabato 6 aprile appuntamento con la street art a Castel Bolognese. È dal 2019 che il Comune ravennate ha avviato un percorso di arte pubblica in collaborazione con la comunità locale, per la rigenerazione e la valorizzazione dello spazio urbano. Le opere sono comparse su diversi muri nel corso degli anni, a cominciare da quelle in via Canale dedicate alle tradizioni castellane, con tanto di murale dedicato al brazadèl.
«Utilizzando la street art come forma d’arte contemporanea, accattivante e immediata, sono stati raccontati spazi, storie, persone, attitudini e tradizioni, creando una narrazione a cielo aperto, in un dialogo tra arte, territorio e memoria storica – spiega il Comune di Castel Bolognese nel lanciare l’appuntamento -. Il percorso guidato prenderà il via alle 10 da piazza Bernardi e, tappa dopo tappa, permetterà ai partecipanti di ammirare tutte le opere di street art realizzate dal 2019 ad oggi». La partecipazione è gratuita. Bicicletta consigliata per gli spostamenti.
«Con questo percorso a cielo aperto – aggiunge l’assessore alla Cultura, Luca Selvatici – completiamo le linee direttrici che raccontano la nostra storia. Il percorso del MaAB, dei palazzi e monumenti storici, dei luoghi della liberazione e della legalità: possiamo dire di avere le basi per poter passare una giornata a Castel Bolognese. Tanti scorci, tante piccole grandi finestre che aprono orizzonti nuovi».
Sarà anche l’occasione per inaugurare gli ultimi muri di via Canale, l’opera realizzata dalla scuola dell’infanzia Tassinari-Camerini e il Campetto di Tizio, rinnovato dai ragazzi della Slam Drunk ASD.


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