Domenica perfetta per il basket imolese: sorridono Virtus e Andrea Costa

I gialloneri battono Vicenza al Ruggi con un Barattini scatenato, Aukstikalnis trascina i biancorossi al successo nel derby con Ravenna

Foto Isolapress

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Virtus Imola, nella sfida casalinga contro Vicenza che si è dovuta arrendere sul punteggio di 80-70.
A completare la domenica perfetta per il basket imolese è stata l’Andrea Costa che ha ottenuto un importante successo esterno sul campo di Ravenna in uno dei derby romagnoli del campionato di B Nazionale.
Entrambe le imolesi sono a 26 punti in 26 partite: equilibrio perfetto tra vittorie e sconfitte.
Nel prossimo impegno, valido per la 27esima giornata, i gialloneri saranno di scena in trasferta a Lumezzane, mentre i biancorossi ospiteranno la capolista Roseto. Appuntamenti per domenica 3 marzo, ore 18.

La partita della Virtus Imola
Attacchi molto sterili in avvio di partita: dopo 3’ di gioco solo otto punti realizzati (4-4). Le triple consecutive di Barattini e Masciarelli accendono la gara e il Ruggi. In soli 60 secondi Vicenza crolla, perché oltre ai sei punti di fila c’è anche il canestro + fallo conquistato di Ohenhen: 13-4 per i gialloneri. Dopo il timeout richiesto Vicenza cambia faccia e con pazienza (complice anche una Virtus spenta) torna a farsi sotto sul 20-17. Ci pensa capitan Aglio a rimettere in riga i suoi, con quattro punti di fila a ridosso di fine quarto. Quarto che si chiude con lo step back da due vincente di Masciarelli (27-18).
Nel secondo quarto l’avvio virtussino è tendente al timido, poi la stoppatona di Alberti e, nel ribaltamento, la tripla di Aglio lasciano in piedi il pubblico giallonero per diversi secondi. L’attacco degli imolesi continua a funzionare, e dopo qualche disattenzione di troppo, anche in fase difensiva si inizia a vedere maggiore aggressività: le due cose portano la Virtus al massimo vantaggio poco prima dell’intervallo (40-25). Il secondo parziale va in archivio sul 44-30 dopo i liberi di Alberti.
La ripresa vede entrambe le formazioni sviluppare praticamente tutti gli attacchi nel pitturato, con ritmi non altissimi a dir la verità. A metà del terzo quarto i gialloneri conducono 52-37 e Vicenza fatica a ricucire. Ci prova con una tripla, ma Chiappelli pareggia subito i conti rispedendo gli ospiti a -15. Questo gap sembra resistere fino alla fine del parziale, ma poi Alberti si inventa un reserve con canestro + fallo (con libero segnato) e dall’altra parte Brambilla schiaccia sulla sirena: 62-46.
Inizio shock per la Virtus nell’ultimo parziale: quattro punti subiti (che potevano essere di più), tre falli e due palloni persi. Praticamente si resta nella metà campo giallonera per più di un minuto. Vicenza sembra trasformata e con una forsennata aggressività, dopo tantissimo tempo, scende sotto la doppia cifra di vantaggio in un amen (62-53). Quando mancano 7 minuti la Neupharma ha segnato solo tre punti, contando anche l’1/2 di Aglio ai liberi, e ha esaurito il bonus falli. Ai veneti entra tutto e diciamo che anche gli arbitri ci mettono del loro. Senza rendersene conto i gialloneri si trovano solamente +6, dilapidando un vantaggio di 16 lunghezze. Barattini realizza il 71-61 che fa tirare un sospiro di sollievo al pubblico di casa, pronto a sostenere i virtussini negli ultimi tre minuti di gara. La tripla di Masciarelli prima e quella di Barattini poi (22 punti stasera per il playmaker) chiudono la sfida con diversi secondi di anticipo, 80-70. Terza gioia di fila della Neupharma, la festa è strameritata al Ruggi.

La partita dell’Andrea Costa
Partenza da cappotto dei biancorossi: 0-7 nei primi due minuti. Lo stesso margine verrà confermato dagli imolesi a fine primo quarto, con Ravenna tornata a essere pericolosa ma rispedita a sette lunghezze di distacco da Corcelli e compagni (15-22).
In avvio di secondo quarto l’Andrea Costa sembra irriconoscibile: Ravenna in un batter d’occhio rimonta e passa addirittura in vantaggio (23-22). Poi i biancorossi ricominciano a giocare… e si vede. Venti punti segnati in 6 minuti e massimo vantaggio sul +13. Poco prima dell’intervallo il divario si ampia ancora di un punto e le due squadre vanno a riposo 34-48.
Dopo il riposo lungo è sempre Aukstikalnis a guidare l’Andrea Costa, ma a metà parziale Ravenna si rifà sotto fino al -6. I biancorossi perdono le redini della partita e Ravenna, un po’ alla volta, ricuce il gap e sorpassa con un terzo periodo da 37 punti realizzati e 19 subiti. L’ultimo quarto si apre, incredibilmente, sul 71-67.
Drocker riporta la gara in parità a quota 74, poi Ranuzzi e Crespi permettono di tenere ai compagni sempre la testa avanti nei tentativi di pareggio ravennate. Gli ultimi minuti consentono ai biancorossi di festeggiare: la sirena suona sul punteggio di 84-90.

I tabellini
Virtus Imola – Civitus Allianz Vicenza 80-70
Parziali: 27-18, 17-12, 18-16, 18-24
Virtus Imola: Marco Barattini 22 (2/6, 3/4), Dario Masciarelli 13 (1/3, 2/6), Gioacchino Chiappelli 13 (5/7, 1/2), Jacopo Aglio 12 (4/4, 1/1), Daniel Ohenhen 9 (4/6, 0/0), Francesco Magagnoli 6 (1/1, 1/7), Alessandro Alberti 5 (1/3, 0/1), Marco Morara 0 (0/0, 0/1), Richard ygor Morina 0 (0/0, 0/1), Lorenzo Vannini 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Dalpozzo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 29 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Gioacchino Chiappelli 13) – Assist: 18 (Marco Barattini 6)
Civitus Allianz Vicenza: Valerio Cucchiaro 16 (2/5, 4/8), Luca Brambilla 15 (6/7, 0/0), Fabio Bugatti 11 (0/8, 3/7), Stefano Cernivani 9 (1/3, 2/5), Andrea Ambrosetti 7 (1/4, 1/2), Niccolò Lurini 5 (2/4, 0/1), Alessandro Riva 5 (1/3, 1/1), Luca Antonietti 2 (1/5, 0/2), Andrea Pavan 0 (0/0, 0/0), Nicholas Carr 0 (0/0, 0/0), Andrea Campiello 0 (0/0, 0/0), Tommaso Beltrame 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 13 – Rimbalzi: 27 9 + 18 (Fabio Bugatti , Niccolò Lurini 5) – Assist: 13 (Niccolò Lurini, Luca Antonietti 3)

OraSì Ravenna – Andrea Costa Imola 84-90
Parziali: 15-22, 19-26, 37-19, 13-23
OraSì Ravenna: Francesco Paolin 22 (4/7, 3/6), Gabriel Dron 18 (0/0, 5/8), Alessandro Ferrari 15 (4/5, 1/5), Francesco Bedetti 12 (1/4, 0/3), Tommaso De gregori 10 (3/6, 0/1), Lorenzo Panzini 5 (1/1, 1/4), Karlo Uljarevic 2 (1/2, 0/5), Ivan Onojaife 0 (0/1, 0/0), Marco Restelli 0 (0/1, 0/0), Allegri Lorenzo 0 (0/0, 0/0), Tommaso Galletti 0 (0/0, 0/0), Mario Brunetto 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 26 / 36 – Rimbalzi: 34 9 + 25 (Alessandro Ferrari 8) – Assist: 13 (Francesco Paolin 4)
Andrea Costa Imola: Lukas Aukstikalnis 27 (5/7, 4/5), Gian marco Drocker 15 (3/6, 2/7), Riccardo Crespi 12 (6/11, 0/1), Luca Fazzi 11 (1/4, 3/5), Alex Ranuzzi 11 (4/7, 1/3), Nunzio Corcelli 8 (1/1, 0/2), Tommaso Marangoni 4 (1/3, 0/3), Gianmarco Sorrentino 2 (1/2, 0/1), Lucio Martini 0 (0/0, 0/0), Dejan Bresolin 0 (0/0, 0/0), Diego Ronchini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 16 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Lukas Aukstikalnis, Riccardo Crespi, Alex Ranuzzi 7) – Assist: 16 (Lukas Aukstikalnis 5)


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