Carabinieri e scuole alleati contro bullismo e cyberbullismo: sottoscritto il primo protocollo

Uno strumento per «consentire ai referenti scolastici di avere informazioni più certe sulla valutazione dei casi, grazie a una linea diretta con la Compagnia carabinieri»

«Un protocollo unico nel suo genere, un segnale importantissimo». Con queste parole il comandante della compagnia carabinieri di Imola, il maggiore Andrea Oxilia, commenta la firma del primo protocollo unitario anti-bullismo e cyberbullismo sottoscritto dall’Arma e dai dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del circondario imolese.
Il protocollo è stato siglato nella mattina del 7 febbraio, una data non casuale: oggi ricorre infatti la giornata nazionale contro il bullismo.

Il protocollo unitario sarà valido per tutte le scuole elementari e medie del Circondario. «Grazie all’opportuna, alla mirata collaborazione e alla “consulenza legale-operativa” dell’Arma di Imola, sarà finalmente consentito a famiglie, studenti e docenti di conoscere e attuare esattamente le modalità di intervento che, identiche per ogni scuola, saranno congiuntamente adottate in casi di bullismo e cyberbullismo» sottolineano dall’Arma.
Nel documento, quale parte integrante, è stato inserito il cosiddetto “Bullizzometro”, predisposto dal Reparto analisi criminologiche dei carabinieri di Roma, per rilevare i segnali del livello di violenza subìta ed espressa e che «consentirà ai referenti scolastici di avere cognizioni più certe sulla valutazione dei casi, vedendosi garantita una linea diretta con la Compagnia carabinieri di Imola in caso di dubbi, una pronta consulenza e un canale aperto e immediato con l’autorità giudiziaria».
Il protocollo affianca e rafforza l’attività rivolta alle scuole messa in campo da anni dall’Arma. Dagli incontri con gli studenti (nel primo quadrimestre dell’anno scolastico 12 incontri, per un complessivo numero di circa 400 tra alunni e genitori) alla seconda edizione del concorso di poesia riservato alle scuole medie del circondario “È Legalità Poesia”, promosso dall’Arma di Imola con il patrocinio del Comune.

«Le scuole del Circondario imolese, da sempre attivamente impegnate nel contrasto di ogni forma di bullismo e cyberbullismo, condividono con e grazie all’Arma dei Carabinieri le finalità educative e di prevenzione cui il protocollo è improntato – sottolinea la professoressa Maria Di Guardo, in veste di coordinatrice della Rete delle Scuole del Circondario imolese -. Il documento vuole essere uno strumento agile, utile per l’intera comunità educante, che costituisce la risposta unitaria alle sempre più frequenti richieste di intervento emergenti in ambito scolastico. In un’ottica di sistema i referenti antibullismo, individuati in ciascuna scuola, per effetto del protocollo saranno ulteriormente formati alle responsabilità correlate alla loro funzione. Si è consapevoli della gravità e numerosità degli episodi di bullismo esistenti, ma un’azione condivisa può fare davvero la differenza».


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