Dal fabbro all’azdora, i mestieri di una volta protagonisti nel presepe meccanico di Barbiano

Domenica 10, dopo il concerto della corale, l'inaugurazione nella chiesa parrocchiale di Barbiano

Dopo il successo ottenuto nel 2022, domenica 10 dicembre verrà torna il presepe meccanico allestito nella chiesa parrocchiale di Barbiano.
Tra le statuette del presepe, molte in movimento, trovano posto quelle che raffigurano i mestieri di una volta: un fabbro, il bottaio e l’azdora per fare qualche esempio. Pezzi che richiamano le tradizioni e il passato della Romagna.
Il presepe è stato allestito da Domenico Guerra, Giovanna Donati, Silvana Taroni, Giancarlo Franzoni, Donata Samorini, Antonia Randi e Luigi Conti. Tra le novità di quest’anno c’è l’introduzione di un nuovo sistema di illuminazione per il passaggio della scena dalla notte al giorno.
L’inaugurazione della rappresentazione della Natività sarà aperta dal concerto alle 17 della Corale Santo Stefano di Barbiano che si esibirà nel tradizionale Concerto di Natale, successivamente i bambini del catechismo allieteranno l’evento con alcune canzoni di Natale. Nell’intervallo tra i due tempi musicali, circa alle ore 18, è prevista l’apertura del presepe meccanico.
Lo scopo dell’evento, a offerta libera, è di raccogliere fondi per le attività della Parrocchia. All’interno della chiesa sarà allestito anche il tradizionale mercatino di Natale.
Il presepe e il mercatino saranno aperti: il sabato dalle ore 15 alle 18, la domenica e festivi dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18, fino a domenica 7 gennaio 2024.


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