Castel San Pietro, il vento abbatte il pallone che copre la piscina

Non c'è pace per l'impianto natatorio di viale Terme. Cade anche la copertura del campo di calcio a 5

Davvero non c’è pace per la piscina di Castel San Pietro Terme. Sulla struttura comunale di viale Terme sembra aleggiare una vera e propria maledizione. Dopo i lavori e le peripezie degli ultimi due anni, oggi la piscina ha nuovamente dovuto chiudere temporaneamente al pubblico a causa della caduta dei palloni pressostatici che ricoprono il campo di calcio a 5 e la vasca provocata dalle forti raffiche di vento che hanno investito il circondario imolese (raffiche che hanno anche abbattuto un albero a Zolino, caduto sui binari del treno).
Al momento del fatto in entrambe le strutture non era presente nessun utente: per la piscina il gestore Aquasport aveva già interdetto l’utilizzo dell’impianto a causa delle condizioni atmosferiche.
L’Amministrazione comunale e Aquasport si sono attivati «per richiedere una perizia del danno e sono al lavoro per ripristinare il prima possibile la tensostruttura e garantire la riapertura della piscina e la ripartenza dei corsi nella vasca grande sotto il pallone» fanno sapere dal municipio di via XX Settembre. Apertura che avverrà «il prima possibile», non c’è ancora una data fissata. Sarà quindi cura di Swim Castello dare tutte le informazioni per l’utilizzo dell’impianto ai suoi iscritti.

Nelle corso della mattina il Comune aveva dovuto chiudere temporaneamente il viale delle Terme, per la caduta di un platano e per la rimozione di rami sparsi lungo la strada.


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