Tra pubblico e privato, firmata la convenzione per la logistica di Castel Guelfo

La convenzione permetterà al privato la realizzazione delle proprie edificazioni e nel contempo la realizzazione di opere pubbliche

Mettere la firma su quel documento era un obiettivo di mandato. Parliamo della convenzione tra l’amministrazione comunale di Castel Guelfo e Soc. Arca Immobiliare Srl, sottoscritta ieri 23 novembre, che segna il via alla realizzazione di complesse opere pubbliche e private che riguardano il territorio guelfese. Da palazzo Malvezzi Hercolani ricordano che fanno parte di un più ampio accordo operativo riguardante l’intera area San Carlo, che prevede il coinvolgimento anche del Comune di Castel San Pietro Terme.

L’accordo nasce dalla pianificazione della Città metropolitana di Bologna, che ha permesso alle due aree produttive di Imola e dell’hub San Carlo, di sviluppare un piano per la mobilità e la logistica sostenibile.
La convenzione sottoscritta permetterà al privato la realizzazione delle proprie edificazioni e nel contempo le realizzazioni di fondamentali opere pubbliche. In primo luogo lungo il canale di Medicina sarà realizzato un parco pubblico (circa 40mila metri quadri) che costituirà il polmone verde dell’intera area San Carlo. Questo parco, insieme alla riqualificazione dei più importanti assi esistenti con nuove alberature, aree di parcheggio e piste ciclopedonali, avrà la funzione di abbattere le isole di calore e rendere green e più fruibile l’intera area produttiva. L’accordo complessivo prevedeva la realizzazione della pista ciclopedonale tra il capoluogo di Castel San Pietro Terme e quello di Medicina: con l’attuale convenzione si rende anche possibile l’attuazione della pista ciclopedonale che collegherà l’hub San Carlo con il capoluogo guelfese.
La convenzione prevede inoltre opere di migliorie e integrazione delle strade, con una nuova rotonda all’incrocio tra la provinciale (Stradelli Guelfi) e via dell’Industria. Con questo accordo si ottengono, infine, benefici di ordine economico come il sostegno al trasporto pubblico locale e un’importante liberalità destinata al restauro (rigenerazione urbana) di una porzione del palazzo Malvezzi Hercolani (ex Cantine Fabbri).


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