Castel Bolognese, la variante alla via Emilia pronta entro la fine del 2026

Presentato il programma dei lavori di realizzazione dell'infrastruttura che sposerà dal centro del paese il traffico della via Emilia

Il progetto della Variante di Castel Bolognese

Entro la fine del 2026 Castel Bolognese avrà la variante alla via Emilia. È quanto emerso dall’incontro di questa mattina nel municipio di piazza Bernardi con Anas che ha presentato il programma dei lavori di realizzazione della variante alla SS 9 Via Emilia di Castel Bolognese.
Un’opera a lungo attesa e discussa, vitale per spostare dal centro abitato castellano il pesante traffico della statale. Ad aggiudicarsi i lavori era stato Cec-Consorzio stabile europeo costruttori (impresa che da anni opera nel settore della viabilità, con sede legale a Perugia).
L’intervento, importo complessivo di oltre 79 milioni di euro, riguarda la costruzione di un nuovo tracciato della lunghezza di circa 4 km per bypassare a nord il centro storico di Castel Bolognese. La variante alla via Emilia si staccherà dalla SS9, lato Imola, alla rotonda con la Sp 47 Borello e proseguirà sulla provinciale fino a una nuova rotatoria da cui partirà un tratto parallelo alla ferrovia che comprende tre rotatorie. Il rientro sulla via Emilia avverrà avvalendosi di via Casanola, via che incrocia la SS9 all’altezza della discoteca Le Cupole (l’innesto sarà anch’esso regolato in futuro da una rotatoria).
I lavori comprendono la realizzazione di due ponti, un viadotto, due sottopassi stradali e sottopassi poderali.
«La nuova infrastruttura sarà a basso impatto ambientale – fanno sapere dal Comune -grazie agli interventi di mitigazione a verde associati alle barriere antirumore, alla realizzazione dei passaggi per la fauna e gli impianti ad alta efficienza energetica, di tipo LED, di cui saranno dotati gli svincoli». I lavori avranno una durata di 1.104 giorni, quindi l’ultimazione è prevista entro la fine del 2026.

«In questi anni di mandato così complessi abbiamo lavorato non solo sulle emergenze, ma molto sul futuro e l’inizio del cantiere della Circonvallazione è un risultato decisivo – commenta il primo cittadino di Castel Bolognese, Luca Della Godenza -. Quest’opera ci consentirà di aumentare la sicurezza stradale, diminuire l’inquinamento acustico e ambientale e, visto il collegamento con la zona industriale e il casello autostradale, anche questo in realizzazione, sarà utile allo sviluppo sostenibile del nostro Comune. Ora dovremo monitorare lo svolgimento del cantiere e lavorare per una strategia di sviluppo dell’attrattività del commercio e dell’artigianato nel nostro centro storico».

Alla presentazione sono intervenuti Luca Della Godenza, sindaco di Castel Bolognese, Galeazzo Bignami, viceministro delle Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini, assessore a Mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo e commercio della Regione Emilia-Romagna, Aldo Castellari, responsabile struttura territoriale Anas Emilia-Romagna e Anna Maria Nosari, responsabile area nuove opere Anas Emilia-Romagna.


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