“Il sacrilegio” è il tentativo di ricostruire i retroscena di un fatto drammatico. I personaggi di questa vicenda, ridestati da polverose carte d’archivio, sono un arciprete, un “birro” di nome Giovanni e gli abitanti di un borgo della campagna bolognese. Ma la storia non avrebbe avuto alcun seguito senza la presenza di un quarto protagonista, in assenza del quale nulla sarebbe accaduto. Quel sacrilegio costituisce una sorta di peccato originale, che nel ferire una comunità, paradossalmente la rigenera.