Questo volume vuole essere un ulteriore contributo agli studi su Dozza e il suo territorio proponendo l’edizione di una fonte non documentaria bensì cronachistica. L’opera è una copia estratta dall’originale esistente nell’archivio dei signori marchesi Malvezzi – Campeggi a cui l’imolese Pietro Galvani, attivo a cavallo del XIX secolo, fece dono nel 1852.