Neanche il tempo di festeggiare la prima vittoria, dove pure si era evidenziato qualche scricchiolio, che i ragazzi della TPS si rendono protagonisti di una controprestazione che consente ai “Guerrieri” di prendersi i primi due punti, dopo un tempo supplementare, con pieno merito.
I biancoblù presentano novità in quintetto per via di qualche acciacco e dell’assenza del lungo Arcangeli Luca, ma sono i gialloneri ospiti, con nuovi innesti, che mostrano sin da subito il piglio di chi è ben deciso ad onorare il nome che porta: difesa a uomo fisica e attacco con pochi fronzoli e idee chiare, creare miss-match sfruttando la stazza in 1contro 1o colpire dall’arco dei 3 punti. I giovani al cospetto di cotanta irruenza presentano la versione “pulcino bagnato” e subiscono passivamente lasciando agli avversari l’iniziativa in ogni parte del campo senza imbastire contromosse credibili: doppi e terzi tiri concessi nella propria area e tiri forzati e improbabili in attacco; risultato è il -9 del primo quarto e 23 punti subiti da una squadra che la settimana precedente ne aveva fatti in tutto 38 in casa.
Nel secondo quarto gli imolesi provano a svegliarsi, Alberti prova diverse configurazioni di formazione ma il risultato cambia poco; non si riesce a imporre ritmo e gioco, nonostante ciò il divario si riduce a 5 punti all’intervallo lungo.
Nella ripresa, sia pur con grande fatica, i ragazzi rosicchiano punto dopo punto, anche perché ogni volta che c’è la possibilità dell’aggancio gli esperti ospiti trovano soluzioni facili o tiri da 3 (9 in totale alla fine) che gli danno margine; la testa avanti sul finire del terzo tempo è un vantaggio effimero e solo a1 minuto e 20 dal fischio finale la tripla di Resta impatta il punteggio; anche stavolta l’ultimo tentativo non è baciato dalla dea fortuna: né il canestro, né fallo significano supplementare, dove però i Warriors sono più lucidi e portano a casa i 2 punti.
Molto da recriminare, a partire dall’approccio alla partita poco determinato e questo purtroppo è diventato una pericolosa costante; poco consola che in tutti gli altri quarti del tempo regolamentare i parziali siano biancoblù. E’ ovvio che una formazione così giovane debba pagare pegno nel primo campionato senior ma ci sono alcune cose che devono essere assimilate in fretta se si vuole avere qualche soddisfazione in più: nessuno ti tratta con i guanti e occorre abituarsi, ogni palla è preziosa e il tagliafuori difensivo è il miglior alleato per averne una in più; si è smarrita la via maestra che aveva portato applausi fatto di giocate veloci, giro di palla e ricerca dell’uomo libero dove la fantasia dei singoli trovava il giusto spartito a favore di troppe stecche individuali che portano lontano dalla meta.
Prossimo appuntamento venerdì 5 alle 21 a Ravenna contro la Compagnia dell’Albero per il riscatto.










