È una buona Virtus Imola quella che offre forse la migliore prestazione della stagione per qualità di gioco e intensità contro una corazzata come la Pielle Livorno. I toscani sfruttano le loro individualità nei momenti più caldi: nel primo tempo Gabrovsek e Alibegovic mettono a segno 10 punti ciascuno, mentre Leonzio (19 punti, quasi tutti nella ripresa) risulta decisivo negli ultimi 5 minuti, quando infila due triple e trascina i suoi verso una vittoria pronosticata, ma che si era complicata parecchio. Merito soprattutto di una Virtus coriacea, capace di lottare con orgoglio per 40’, pur commettendo molti errori al tiro. La squadra di Galetti sorprende per determinazione e furore agonistico, dopo alcune prove opache proprio su questo piano. Da segnalare le prove di Baldi, autore di 19 punti, di un ritrovato Tambwe (11 punti) e della coppia Mazzoni-Melchiorri che, a strappi, mette in difficoltà la retroguardia toscana. Ma ciò che emerge davvero è la compattezza del gruppo giallonero, sostenuto da un pubblico come sempre caldo e partecipe.
La cronaca
Avvio shock per la Virtus, che sbaglia una quantità enorme di tiri, arrivando a metà del primo quarto sul 4-8. Livorno allunga nel finale del parziale fino al 6-14. Alla prima pausa breve si arriva sull’8-18, con Imola che chiude con un pessimo 0/9 dall’arco.
L’inerzia non cambia a inizio secondo quarto: Livorno scappa fino al 15-34 dopo 6’30”, con Alibegovic e Gabrovsek già a quota 10 punti a testa. Per Imola il migliore è Boev, 5 punti in appena 6 minuti. Poi arriva l’orgoglio dei padroni di casa: Baldi trascina i suoi con due triple, le prime della serata, che valgono un piccolo break e il -9 all’intervallo (28-37). Fin qui la Virtus è 2/15 da tre punti, mentre Livorno fa addirittura peggio con un sorprendente 0/9, dato inatteso considerando la qualità del roster.
Al rientro dagli spogliatoi Imola riparte forte con un parziale di 8-3 che la porta al -2 (35-37) grazie a una tripla di Baldi, e poi al -1 (39-40) al 4’. Si prosegue punto a punto: Melchiorri mette il 46-47 a 2’ dalla sirena. A 40’’ dallo scadere Tambwe firma il sorpasso sul 48-47. Melchiorri sigla il massimo vantaggio (+3) con cui si chiude il terzo periodo. Nel parziale brillano Baldi e soprattutto Mazzoni, autore anche di una schiacciata. Dopo 30’ Livorno tira 1/17 da tre, mentre Imola sta risalendo con 4/24.
Sul +5 Virtus, grazie ai liberi di Kucan, arriva un minibreak degli ospiti che rientrano fino al 54-52 dopo 2’30”. Due palle perse inspiegabili di Baldi e Kucan favoriscono il pareggio di Livorno, con Ebeling che segna 4 punti nel pitturato per il 56-56 a 5’40” dalla fine. Gabrovsek realizza dalla media per il 58-60, poi il finale diventa una bagarre: Giorgi colpisce il ferro dall’arco, mentre Leonzio segna da tre, infliggendo una dura beffa alla Virtus. La Pielle mette la seconda tripla consecutiva a 45” dalla fine e vola sul 58-66, chiudendo un poderoso break di 19-8. Il match si archivia con un’altra tripla di Leonzio, che consegna di fatto il referto rosa alla Pielle Livorno.
Prossimo turno
Domenica 7 dicembre, alle ore 18, di nuovo al PalaRuggi, i gialloneri affronteranno Faenza in un derby sempre sentito e carico di storia, contro una formazione stabilmente collocata nella parte alta della classifica.
VIRTUS IMOLA – PIELLE LIVORNO 64-71
Parziali: 8-18; 28-3; 50-47
Virtus Imola: Baldi 19, Castellino, Mazzoni 8, Errede, Kucan 6, Tambwe 11, Melchiorri 9, Metsla ne, Giorgi 4, Sanviti ne, Pollini 2, Boev 5. All.: Galetti
Pielle Livorno: Ebeling 6, Kouassi, Mennella 6, Alibegovic 13, Leonzio 19, Venucci ne, Gabrovsek 13, Bonacini 3, Kluichnyk 7, Virant ne, Lucarelli 4. All.: Turchetto










