Il cardinale Zuppi a Montecatone, «qui voi riaccendete una luce vera»

Il presidente della Cei e nostro arcivescovo metropolita ha visitato l'ospedale imolese, eccellenza nella riabilitazione

«Voi, qui, riaccendete la luce: una luce vera, non fittizia, non ingannevole, ma reale». Con queste parole si è rivolto ai medici dell’ospedale di Montecatone il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e arcivescovo metropolita di Bologna, che nel pomeriggio di lunedì 8 luglio ha fatto visita al Montecatone Rehabilitation Institute, accompagnato dal vescovo di Imola, mons. Giovanni Mosciatti.
Dopo una rapida presentazione della struttura e delle attività dei singoli servizi da parte del commissario straordinario Mario Tubertini, il cardinale Zuppi ha incontrato la direttrice sanitaria dell’istituto di riabilitazione Simona Bianchi, i direttori delle strutture complesse Laura Simoncini, Pamela Salucci e Monika Zackova, la responsabile della ricerca, Laura Calz e il responsabile del day hospital Davide Villa e il sindaco di Imola, Marco Panieri.

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Il nostro arcivescovo metropolita ha fatto visita alla palestra robotica e all’appartamento life bridge (l’appartamento ponte tra riabilitazione e ritorno alla quotidianità), incontrando e scambiando parole con pazienti e familiari.
Zuppi ha detto di aver trovato a Montecatone «un’eccellenza che deve essere costantemente affiancata da intelligenza e investimenti economici altrimenti, come in altri aspetti della vita, si rischia di rimanere indietro. Le nuove tecnologie, sempre se affiancate dalla presenza umana, possono offrire un contributo straordinario al percorso di cura». L’arcivescovo metropolita di Bologna ha sottolineato come in istituto la fragilità della persona sia una delle priorità del percorso assistenziale che avviene «senza forme di pietismo, atteggiamento nei confronti del quale, chi è malato, reagisce solitamente con grande irritazione».


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