Si fingono corrieri per vendere phon e auricolari contraffatti, tre denunce a Imola

Tutto è iniziato da una segnalazione del sistema riconoscimento targhe...

Il sistema di riconoscimento targhe puntato sulle strade di Imola ha portato a denunciare tre uomini, cittadini italiani pregiudicati, per commercio di prodotti falsificati in concorso.
Il targa system ha segnalato alle forze dell’ordine l’ingresso nel territorio comunale di una Fiat 500 L sospetta, usata in passato per commettere reati. A questo punto gli agenti del commissariato di via Mazzini hanno rintracciato l’auto davanti a un bar nei pressi dell’ospedale vecchio. La persona a bordo è stata raggiunta poco dopo da altri due uomini, arrivati sul posto con un’altra vettura.
A questo punto è scattato il controllo da parte dei poliziotti, insospettiti anche dall’agitazione crescente dei tre e dal fatto che uno di loro avesse indossato la divisa di una nota azienda di spedizioni.
Nel bagagliaio delle due auto sono stati rinvenuti diversi phon di marca, set di coltelli, batterie e auricolari per IPhone. Tutti prodotti di cui i tre non hanno saputo giustificare la provenienza mostrando scontrini o bolle d’accompagnamento.
Sono bastate poche domande per smascherarli: si sarebbero finti incaricati di ditte di spedizioni per cercare di proporre agli ignari clienti l’acquisto di prodotti falsi (spacciati per originali) a cifre stracciate. Tutti i prodotti contraffatti sono stati sequestrati e i tre, classe ’74, ’85 e ’80 residenti nel Sud Italia, sono stati denunciati.
Nei loro confronti è stato emesso un foglio di via obbligatorio dal territorio comunale di Imola, che si somma a diversi provvedimenti simili adottati da altro comuni in precedenza. L’auto è stata sottoposta a fermo amministrativo.

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