“In casa ho una pistola”, ma detenuta illegalmente: denunciato dopo una lite col vicino di casa

A scatenare la lite una manovra sbagliata con l'auto. L'arma è stata sequestrata, mentre l'uomo è stato denunciato anche per minacce

La pistola sequestrata

«In casa ho un “ferro”». Ovvero un’arma da fuoco. Una frase, secondo la polizia, pronunciata durante una lite tra vicini di casa. E il ferro l’aveva davvero. Ma l’arma in questione era detenuta illegalmente. Scoperta che ha fatto scattare una denuncia nei confronti di un imolese classe ’77.
I fatti risalgono a sabato scorso, quando una volante del commissariato di polizia è intervenuta nel quartiere Pedagna in seguito a un litigio tra due vicini di casa. A scatenare la lite sarebbe stata una manovra sbagliata nell’uscita dal parcheggio, banalmente un’auto che ha urtato un’altra vettura parcheggiata.
A chiamare la polizia è stato un uomo classe ’76 che denunciava di essere stato minacciato dal vicino di casa e avrebbe fatto riferimento a un’arma presente nella sua abitazione. Gli agenti arrivati sul posto hanno voluto approfondire l’accaduto, dato che solo pochi giorni prima la polizia era già intervenuta per una discussione.
Gli agenti si sono presentati alla porta del vicino di casa per una perquisizione. In un cassetto di una camera hanno trovato una pistola Beretta, un caricatore con proiettili (non inserito) e altre munizioni. Da un controllo, il possesso della pistola risultava denunciato nel 1951 dal nonno dell’uomo, ma non sarebbe stato effettuato il passaggio di proprietà dopo la sua morte.
Per questo motivo l’arma è stata sequestrata, insieme a un manganello telescopico trovato nell’abitazione, e l’uomo è stato denunciato, insieme all’anziana madre, per detenzione illegale di arma da fuoco. Il cittadino imolese classe ’77, incensurato, è stato denunciato anche per minacce.

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