Cent’anni fa il «Rombo dei motori» del Gran Premio Imola per biciclette a motore

Il percorso si articolava per 56 km con partenza e arrivo in viale Dante. Nel numero in edicola il racconto della gara

Primo giugno 1924, cento anni fa. Una data che, per i cultori della storia dei motori come il nostro Gilberto Negrini, è legata alla prima competizione imolese dedicata alle “biciclette a motore”. Il percorso si articolava per 56 km con partenza e arrivo da viale Dante. A vincere fu il pilota Giuseppe Sassi. 
Trovate l’articolo completo di Gilberto Negrini con le foto dell’epoca nel numero de Il Nuovo Diario Messaggero di giovedì 30 maggio. Di seguito una breve anticipazione.
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Rombo di motori: un modo di dire entrato nell’uso comune, banale oggi e non più proposto se si intende descrivere gare di centauri (parola divenuta ora obsoleta). Tutt’altra cosa quando Il Diario nel 1924 aprì il Notiziario sportivo con il titolo «Rombo di motori» per dare ai suoi assidui lettori una notizia senza precedenti: «Giovedì 29 (poi spostata all’1° giugno, ndr), giorno dell’Ascensione, la cittadinanza imolese è chiamata ad assistere ad uno spettacolo nuovo per essa, ad una gara appassionante per l’intensa combattività, incerta fino all’ultimo nel suo risultato finale. Il Gran Premio Imola per biciclette a motore, organizzato dall’Unione Sportiva Imolese…». Siamo nel maggio del 1924, cent’anni fa. Si tratta, in assoluto, della prima gara di mezzi a motore organizzata a Imola.
Il pieno e lusinghiero successo di questa prima manifestazione motoristica, l’unica gestita dall’Unione Sportiva Imolese nella sua secolare storia, servì come prova e da sprone per svolgere, sulle prime colline imolesi, negli anni che seguirono, gare di valenza nazionale.

Il Gran Premio Imola
Il Gran Premio Imola, proprio così venne chiamato, si svolse in un circuito di 14 km, da percorrersi quattro volte (56 km complessivi), con partenza in viale Dante, per poi passare dalla circonvallazione sud (l’attuale viale Zappi), via Emilia, via Rivazza, Bergullo, Pediano, Croce in Campo, e traguardo in viale Dante. La gara, definita di velocità su percorso misto, era riservata alle biciclette a motore suddivise in due categorie: la prima fino a 125cc e la seconda oltre 125cc…


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