Pentecoste, Castel Bolognese rinnova il voto alla Madonna: «Vogliamo ancora stringerci attorno a Maria»

Don Marco Bassi: «Vogliamo ancora una volta non lasciarci prendere dallo sconforto e continuare a vedere in Maria una Madre che ci è stata data per non essere più soli nel cammino della vita»

A un anno di distanza dall’alluvione che ha stravolto Castel Bolognese, la comunità si è di nuovo affidata alla Madonna per la Pentecoste, rinnovando il voto fatto nel 1631 della popolazione castellana alla Madonna della Concezione per la protezione dalla peste che all’epoca stava flagellando la Romagna.
«Vogliamo ancora una volta stringerci attorno a Maria, per affidarLe il cammino della nostra comunità, delle nostre famiglie e di ciascuno di noi, così come fecero i “nostri padri” quasi 400 anni fa in occasione della peste – scriveva l’arciprete castellano don Marco Bassi -. Rinnovando il ricordo per i doni ricevuti in passato, ma soprattutto comprendendo che abbiamo ancora bisogno di affidarci per essere sostenuti nel vivere e affrontare le “pesti di oggi”. Penso a quelle “della mente e del cuore”, che inducono ancora oggi, in tante parti del mondo a favorire pensieri e azioni di guerra e di morte e non quelli di fraternità e di pace, così necessarie per la vita di ogni uomo. Penso a quelle “della natura”: proprio in questi giorni ricorre l’anniversario di quell’alluvione che ha devastato il nostro territorio… davvero tragico per tante nostre famiglie. Vogliamo allora ancora una volta in questa Pentecoste non lasciarci prendere dallo sconforto e dallo scoraggiamento e continuare a vedere in Maria una Madre che ci è stata data per non essere più soli nel cammino della vita».

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