Da Lugo a Castrocaro, dopo 13 anni di assenza torna il Giro della Romagna

Attesi 140 corridori in rappresentanza di 20 team, tra cui spicca l’Uae Team Emirates. L’organizzazione curata da ExtraGiro con la collaborazione della ciclistica Francesco Baracca di Lugo

Foto di repertorio

Si accendono i riflettori sull’87° Giro della Romagna, la storica gara per ciclisti professionisti che domenica 21 aprile torna a disputarsi dopo 13 anni di assenza dal calendario internazionale.
Il ciclismo saluta così il ritorno di una delle classiche dall’albo d’oro più rinomato, vinta nella sua storia iniziata nel 1910 da grandi campioni come Costante Girardengo, Alfredo Binda, Learco Guerra, Fiorenzo Magni, Gianni Motta, Felice Gimondi e Giuseppe Saronni. Tra i vincitori anche importanti ciclisti romagnoli come Vito Ortelli, Giuseppe Minardi, Ercole Baldini e, in anni più recenti, Davide Cassani, Roberto Conti ed Eddy Serri.
La gara prenderà il via da Lugo e si concluderà a Castrocaro Terme e Terra del Sole, nell’anno in cui l’Emilia Romagna sarà anche protagonista del primo storico Grand Départ del Tour de France dall’Italia.

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Sono attesi al via 140 corridori in rappresentanza di 20 team, provenienti da sette Paesi diversi, tra cui spicca la presenza confermata dell’Uae Team Emirates. L’87° Giro della Romagna è anche una luce che rimane accesa sui comuni sconvolti, poco meno di un anno prima, dall’alluvione del maggio 2023. L’organizzazione tecnica è curata da ExtraGiro, con la collaborazione della Società ciclistica Francesco Baracca di Lugo, storica società organizzatrice della gara. L’evento è stato presentato questa mattina a Lugo alla presenza dei Marco Selleri, direttore di ExtraGiro, Davide Ranalli, sindaco del Comune di Lugo, Francesco Billi, sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Giammaria Manghi, capo segreteria politica della Presidenza Regione Emilia-Romagna, Davide Cassani, presidente Apt Servizi Emilia-Romagna e di ex ciclisti professionisti emiliano-romagnoli.

Il percorso
Da Lugo a Castrocaro Terme e Terra del Sole, il percorso misura complessivamente 196 km. La partenza è prevista alle 11 da Piazza Baracca/Corso Matteotti a Lugo. I primi 129 km di corsa, che toccano numerosi comuni colpiti dall’alluvione a maggio 2023, sono completamente pianeggianti. Il profilo altimetrico cambia negli ultimi 67 km di corsa, con l’ingresso nel circuito finale di 12,5 km a Castrocaro Terme e Terra del Sole, da percorrere per cinque giri. Il circuito prevede il Gran Premio della Montagna di Bagnolo, una salita di di 3,7 km, con una pendenza media del 5,7%, che i corridori in gara dovranno quindi affrontare per cinque volte. L’ultimo transito al Gran premio della montagna è a 11 km dal traguardo finale in via Marconi a Castrocaro Terme e Terra del Sole.


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