I volontari di Enduro Motor Valley in azione sul sentiero di Ca’ della Lama

Una quarantina di appassionati si sono dati appuntamento per riaprire i passaggi più disastrati

Fine settimana impegnativo per i volontari di Enduro Motor Valley, appoggiati dal Gruppo MTB di Fontanelice e dal Club Nazionale Fuoristrada, all’opera per sistemare alcuni passaggi del sentiero di Ca’ della Lama rovinati dalle frane degli scorsi mesi.
«Questo sentiero era una vera e propria strada che collegava diverse case della parrocchia di Valmaggiore – ricorda Otello Raspanti, memoria storica del gruppo di enduristi – ora le case sono crollate, l’unico rudere ancora visibile è quello di Ca’ della Lama, che dà il nome al sentiero che passa da lì».
Una quarantina di appassionati si sono dati appuntamento sul crinale che divide le vallate del Santerno e del Senio e sono riusciti a riaprire i passaggi più disastrati. «Negli ultimi 10 anni abbiamo più volte aperto questo percorso interrotto da alberi crollati o piccole frane – spiega Matteo Melli giovane endurista di Fontanelice – ma in questo caso il lavoro è stato davvero enorme, in molti punti il sentiero era completamente sparito, trascinato a valle insieme a grandi porzioni di bosco da frane davvero incredibili a chi non le ha viste da vicino».
«Essendo diversi i tratti da ripristinare ci siamo divisi in più gruppi – aggiunge Simone Zaniboni, coordinatore dell’intervento – approfittando del fatto che eravamo una quarantina, abbiamo davvero fatto un lavoro importante, ora il collegamento è riaperto, anche se, nelle prossime settimane, faremo sicuramente altre migliorie».


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