Spaccio di cocaina e hashish a Imola, fratello e sorella nei guai: lui arrestato, lei denunciata

Da tempo il commissariato di via Mazzini era sulle loro tracce. Oltre allo stupefacente trovate bici, depuratori e caldaie rubate

Il materiale sequestrato dal commissariato

poco meno di sette etti di cocaina, otto etti di hashish, tutto l’occorrente per il peso e il confezionamento delle dosi. È il materiale sequestrato a un uomo classe 1969 italiano residente a Massa Lombarda, ritenuto dalla polizia un “protagonista” dello spaccio di cocaina sulla piazza imolese e arrestato nei giorni scorsi dopo un periodo di monitoraggio da parte del commissariato. A finire nei guai è stata anche la sorella, una donna residente a Imola, denunciata a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Da tempo gli investigatori di via Mazzini tenevano d’occhio i due sospetti, entrambi con precedenti: «Controlli mirati, mentre parlavano con persone note come assuntori di stupefacenti o seguendo l’auto che sembrava vagare senza meta come per sviare l’attenzione» fanno sapere dal commissariato di polizia nel ricostruire l’indagine.
Quando i sospetti si sono fatti più concreti è scattata la perquisizione: durante un controllo stradale, nell’auto gli agenti avrebbero trovato due dosi già confezionate di cocaina, poco più di due grammi.
A questo punto i controlli sono proseguiti presso le abitazioni di fratello e sorella: a casa di quest’ultima gli agenti hanno trovato 17 grammi di cocaina in un pensile della cucina e una cifra di 2.260 euro in banconote di piccolo taglio. Nella casa “ufficiale” del fratello, residente a Massa Lombarda, la perquisizione ha dato esito negativo. Tuttavia la polizia era a conoscenza di un’altra abitazione, ritenuta la base per lo spaccio utilizzata dall’uomo (che aveva con sé le chiavi dell’edificio). È stato qui che i poliziotti hanno trovato e sequestrato circa 650 grammi di cocaina contenuta in pacchetti termosaldati, otto panetti da 100 grammi di hashish, bilancino e una somma totale di oltre 7 mila euro in contanti.
Per il fratello sono quindi scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre l’uomo è stato denunciato per ricettazione: nella cantina dell’immobile gli agenti hanno trovato due biciclette (di una era stato denunciato il furto a Imola poche settimane fa), un monopattino elettrico, due caldaie e quattro depuratori d’acqua (merce risultata rubata a Milano Marittima).
Dopo le formalità di rito l’uomo è stato portato in carcere a Ravenna in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e del successivo processo.

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