Notte di furti a bordo di una Panda rubata: due giovani arrestati dopo l’inseguimento

A bordo dell'auto merce per circa 2.000 euro e oltre 800 euro in contanti. Entrambi pregiudicati, sono stati fermati dai carabinieri nella notte dell'1 dicembre

Ancora una volta, le telecamere puntate sulle strade del circondario imolese sono state fondamentali alle forze dell’ordine per rintracciare e arrestare due persone accusate di furto aggravato in concorso.
Il tutto è iniziato intorno le ore 2.20 di venerdì 1 dicembre quando la centrale operativa dei carabinieri di Imola ha ricevuto un “alert” da parte del sistema di videosorveglianza della zona. Una Fiat Panda degli anni ’90, risultata rubata nei giorni scorsi fuori provincia ad una 81enne, era stata vista transitare lungo la via Emilia a Castel San Pietro. Tutte le pattuglie in servizio nella zona si sono messe alla ricerca dell’auto rubata.
Contemporaneamente la centrale operativa è stata invasa da segnalazioni di diversi allarmi antifurto di alcuni negozi del circondario imolese: il primo verso le ore 2:34 ad un bar di Castel San Pietro, poi in un centro commerciale e quindi un bar pasticceria a Toscanella di Dozza.
Grazie alle telecamere che hanno monitorato il percorso dell’auto, alle 3.30 una pattuglia della tenenza di Medicina ha intercettato, lungo lo stradone di Castel Guelfo di Bologna, la Fiat Panda.
All’alt imposto dai militari l’autista ha risposto proseguendo la marcia, ingaggiando così un inseguimento. «Poco dopo i due sospetti hanno abbondonato l’autovettura e si sono dileguati a piedi per i campi adiacenti, nel tentativo di far perdere le proprie tracce – ricostruiscono dal comando provinciale dell’Arma -. Prontamente inseguiti a piedi dai militari, sono stati raggiunti e bloccati».
Le operazioni di perquisizione, sia dei due occupanti sia del veicolo, hanno permesso di recuperare alcuni fornelli a gas, un espositore contenente spray al peperoncino, una ventina di pile mini stilo, una quarantina di accendini, una bottiglia da 6 litri di prosecco e una di liquore brandy, due orologi di bigiotteria, due paia di occhiali da sole, una cassa wireless speaker, diversi capi di biancheria intima e abbigliamento da uomo, un telefono cellulare il tutto per un valore commerciale complessivo pari a circa 2.000 euro. Inoltre sono state recuperate anche diverse banconote di vario taglio e monetine, dal valore complessivo di 815 euro.
Le telecamere hanno anche ripreso i due giovani a bordo dell’auto mentre scendevano dall’autovettura per forzare le porte di ingresso dei negozi e prelevare la merce. I due a bordo dell’auto sono stati identificati in un 21enne e un 24enne, il primo e originario del Cile mentre il secondo della Polonia, tutte e due domiciliati presso una comunità di accoglienza di Forlì e pregiudicati. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
Il 21enne, inoltre, è accusato anche del reato di evasione dagli arresti domiciliari, mentre il 24enne dell’inosservanza ai provvedimenti dell’autorità poiché sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Forlì e dell’obbligo di presentazione presso gli uffici di polizia giudiziaria.
L’autovettura, la merce e tutto il denaro recuperato è stato riconosciuto e restituito ai legittimi proprietari a seguito della presentazione delle querele. I due giovani, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna sono stati arrestati e tradotti presso la casa circondariale di Bologna, in attesa della convalida dell’arresto.


© Riproduzione riservata

Pubblicità