Programma metropolitano di rigenerazione, finanziati tre interventi nella vallata del Santerno

Tra gli interventi anche quello per la rigenerazione energetica di palazzo Alidosi a Castel del Rio

Palazzo Alidosi a Castel del Rio

ci sono anche tre progetti che riguardano la vallata del Santerno tra i 15 interventi di rigenerazione urbana del Programma metropolitano di rigenerazione 2023 per attuare politiche di autonomia energetica di edifici pubblici quali scuole, biblioteche, centri sociali, piscine e altri.
«È lo strumento attraverso il quale le risorse del Fondo perequativo metropolitano sono riconosciute annualmente ai Comuni e alle Unioni per finanziare interventi di rigenerazione urbana sui propri territori» spiegano dalla Città metropolitana di Bologna dopo l’approvazione da parte dal Consiglio metropolitano nella seduta del 29 novembre.

I tre interventi previsti nel circondario imolese riguardano tutti la vallata del Santerno, in particolari i Comuni di Casalfiumanese, Fontanelice e Castel del Rio.
Nel comune alidosiano è stato finanziato il progetto di rigenerazione energetica di palazzo Alidosi, cuore del paese valligiano, sede tra le altre cose del municipio, del Museo della Guerra-Linea Gotica e del centro didattico dedicato alla castanicoltura.
A Casalfiumanese lo stanziamento contribuirà alla rigenerazione energetica di palazzo Manusardi, situato all’interno dell’omonimo parco, mentre a Fontanelice sosterrà l’intervento sulla scuola primaria Mengoni.
«Con questo primo bando abbiamo voluto rispondere alle dirette richieste dei Comuni, soprattutto i più piccoli, sempre più in difficoltà a far quadrare i bilanci a causa delle spese energetiche» commenta Maurizio Fabbri, consigliere metropolitano delegato alla Pianificazione territoriale.
Il fondo da cui arrivano le risorse stanziate si alimenta grazie al versamento da parte dei Comuni del 50% degli oneri di urbanizzazione secondaria e del contributo straordinario incassati relativamente alle trasformazioni negli ambiti di rilievo metropolitano e che consumano suolo. Nello specifico per il 2023 le risorse disponibili ammontano a circa 2,3 milioni di euro, e saranno utilizzate quasi totalmente per finanziare 15 interventi in Unioni e Comuni.


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