Dal nuovo centro civico alla mostra in parrocchia, Conselice in festa per san Martino

Il comune romagnolo rende omaggio al santo patrono. Sabato alle 11 la messa celebrata dal vescovo Mosciatti

Conselice torna in festa per il suo patrono, san Martino di Tours. Nel comune della Bassa Romagna la ricorrenza viene festeggiata da molti secoli, con gli stessi statuti comunali del 1460 che la contemplano come la festa del santo patrono.
Gli eventi in programma inizieranno venerdì 10 novembre alle 20 al circolo Aurora con l’inaugurazione una mostra dedicata ai beni culturali e artistici della parrocchia di San Martino promossa da Rizieri Fuzzi, con castagnata a seguire. Alle 20.30 all’auditorium comunale la Pro loco organizza la premiazione del XXIII concorso biennale di poesia romagnola (memorial Edoardo Spada), con intermezzo a cura di Tiziano Gatta e Alberto Martuzzi.

Sabato 11 novembre alle 10 in piazza Foresti ci sarà invece l’anteprima di apertura del nuovo centro civico e la sua intitolazione allo scenografo Gino Pellegrini, fautore della riqualificazione di piazzetta Guareschi e piazza Libertà di stampa. Alla cerimonia prenderanno parte le istituzioni e il vescovo della Diocesi di Imola, mons. Giovanni Mosciatti. Alle 11 avrà luogo nella chiesa arcipretale una santa messa solenne con cresima celebrata dal vescovo.

Il nuovo centro civico (nei locali ex Coop) sarà un locale aggregativo nel luogo maggiormente significativo e rappresentativo della comunità, piazza Foresti. La struttura sarà in grado di ospitare spettacoli teatrali, musicali, mostre, cinema ed eventi culturali restituendo alla cittadinanza quella parte di socialità e offerta culturale che è venuta meno a seguito dell’alluvione e della conseguente inagibilità temporanea del teatro.
Conselice aveva partecipato al bando di rigenerazione urbana 2018 della Regione Emilia-Romagna con un progetto da 1.390.000 euro complessivi, di cui 924mila finanziati dal bando e 466mila di fondi comunali: con i fondi si è proceduto all’acquisto dell’immobile, la sua riqualificazione e la ricucitura delle aree esterne con interventi improntati alla sostenibilità ambientale, al miglioramento sismico, alla sicurezza e all’efficienza energetica.
Seguirà l’inaugurazione della mostra «I mari di Achab» di Gino Pellegrini, un ciclo pittorico dedicato all’opera di Melville come metafora della sfida dell’uomo alla natura, e della mostra fotografica «Effimere finzioni» a cura di Doriana Rambelli, dedicata al manichino. Per la giornata di sabato dalle 9.30 alle 16.30 rimarrà aperto uno stand gastronomico con mistuchine, raviole, castagnaccio e caldarroste. Nel pomeriggio, alle 15, si terrà infine presso la casa protetta Jus Pascendi un’animazione con caldarroste a cura del gruppo alpini di Conselice.


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