Lugo. Sotto le logge del Pavaglione c’è voglia di ripartire

Parola agli esercenti del quadriportico, tra stato attuale delle attività, investimenti e riapertura. L'articolo completo nel numero in edicola!

La piazza interna del Pavaglione

Come davanti a una salita, il primo passo è sempre il più difficile. E l’alluvione di metà maggio scorso ha costretto tanti esercenti, negozianti e imprenditori davanti a un bivio. Da un lato la resa, di fronte all’evidenza di danni ingenti. Dall’altro la ripresa, impossibile senza costi significativi, ma privi della garanzia di un rimborso da parte delle istituzioni, perlomeno non immediato. Un crocevia che ha inevitabilmente riguardato anche il tessuto economico lughese e le attività del Pavaglione, cuore pulsante della città. A livello di contributi per le aziende, il primo bando è stato quello della Camera di commercio di Ravenna, fino a 7mila euro a fondo perduto. Ora, «aspettiamo che la Regione attivi la piattaforma Sfinge – afferma Bruno Checcoli, presidente di Confesercenti Lugo e titolare dell’Erboristeria Clorofilla -, dove dovranno confluire le domande».
Nell’articolo completo, che trovate nel numero del nostro settimanale in edicola da giovedì 9 novembre, abbiamo riportato le voci degli esercenti del quadriportico lughese. La voglia di ripartire fa e ha fatto da padrona, ma a braccetto con la necessità di importanti investimenti.
Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo completo nel numero del nostro settimanale disponibile in edicola e in edizione digitale arricchita!
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