La Festa dei giovani a palazzo Monsignani, l’uomo e l’infinito il tema di incontri e mostre

Al centro delle riflessioni lo stupore di fronte al creato, il senso di giustizia, la sfida del lavoro, ma anche il tanto bene emerso durante il dramma dell’alluvione

Dopo il grande successo dello scorso anno torna a palazzo Monsignani, nel cuore di Imola, la Festa dei giovani, organizzata dall’associazione deSidera in collaborazione con il Csi, il Ristorico, i Lavoratori Cristiani Imola e con il patrocinio del Comune. Tre mostre, tre incontri, giochi e un torneo di calcio balilla umano animeranno palazzo Monsignani e il parcheggio Silvio Pellico dal 15 al 17 settembre.
La natura dell’uomo è rapporto con l’infinito è il titolo scelto per la terza edizione. Al centro della riflessione lo stupore di fronte al creato, il senso di giustizia, la sfida del lavoro, ma anche il tanto bene emerso durante il dramma dell’alluvione in Romagna.

Messaggio promozionale

Il programma
La festa apre ufficialmente i battenti venerdì 15 alle 18 con un percorso musicale nel chiostro di palazzo Monsignani. Il primo incontro della tre giorni ha inizio alle 21.30: il tema L’uomo e il cosmo: così piccoli ma così grandi viene approfondito da Massimo Robberto, ricercatore presso l’American Science Institute di Baltimora, e Michele Moresco, ricercatore e docente presso il dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” dell’Università di Bologna.
Il secondo giorno, sabato 16, si parte già alle 16 con le attività per i bambini a cura dell’associazione Laerte Poletti. Alle 17.30 il secondo incontro dal titolo Una Giustizia giusta: dialogo aperto con il magistrato Rosario Livatino. Intervengono: Aurelio Barazzetta, magistrato, presidente Gip al Tribunale di Milano e professore all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; e Guido Facciolo, avvocato del Foro di Verona, membro Laf (Libera Associazione Forense) e curatore della mostra Sub Tutela Dei: il magistrato Rosario Livatino. In serata alle 21.15, sempre nel chiostro, il Grande gioco a squadre (adatto per tutte le età).
Domenica 17 settembre don Paolo Prosperi, docente di Teologia e scrittore; e Matteo Severgnini, rettore della scuola Regina Mundi di Milano, traggono le conclusioni intervenendo proprio sul titolo scelto per l’edizione 2023: La natura dell’uomo è rapporto con l’infinito. All’incontro delle 10.30 segue la santa messa alle 11.30 e il pranzo. Alle 14 chiusura della festa con canti e balli. Per tutte e tre le serate, dalle 19, è aperto lo stand gastronomico presso il ristorante Ristorico.
In collaborazione con il Csi di Imola si svolgerà nel parcheggio Silvio Pellico il torneo di calcio balilla umano, competizione a squadre miste (5 vs 5), età minima 15 anni.

Le mostre
La novità di quest’anno è rappresentata dalle mostre, dislocate in diversi punti della città. Nel cortile del palazzo vescovile (piazza Duomo, 1) è allestita la mostra Sub tutela dei: il magistrato Rosario Livatino.
La mostra fotografica L’alluvione e il cuore dell’uomo colora l’ex Giardino Alberghetti (lungo la via Emilia, vicino alla biblioteca Casa Piani). Infine i ragazzi di Gioventù Studentesca spiegano C. S. Lewis: fu solo l’inizio della vita vera, allestita nella sala del Patronato Fanciulli. Un viaggio per approfondire il titolo della festa attraverso i personaggi delle Cronache di Narnia.


 

Messaggio promozionale
Pubblicità