Al Mulino Scodellino si torna a Macinare cultura. Ora anche con il museo virtuale

Domenica l'anteprima: grazie a visori 3D si potrà vivere in modo inedito l’esperienza del mugnaio, alla scoperta del mulino e dei suoi segreti

Il Mulino Scodellino. Foto Pietro Veronesi

Nel primo week end di settembre l’antico Mulino Scodellino di Castel Bolognese sarà il fulcro di una serie di appuntamenti tra cultura e arte. Un fine settimana chiuso da una importante novità per lo storico mulino (ancora funzionante) nelle campagne castellane: domenica 3 settembre sarà possibile visionare in anteprima il museo virtuale del Mulino Scodellino. Grazie ai visori 3D si potrà vivere in modo inedito ed entusiasmante l’esperienza del mugnaio e andare alla scoperta del mulino e dei suoi segreti in modalità interattiva grazie alla speciale visita a 360°.
Si tratta di un progetto realizzato grazie ai fondi del Pnrr dedicati alla Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura, e ai contributi della BCC ravennate forlivese e imolese, della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, del Comune di Castel Bolognese e della Regione Emilia-Romagna, oltre al supporto della piattaforma di crowdfunding IdeaGinger.

Gli appuntamenti del fine settimana
Venerdì 1 settembre,
 ore 20, il gruppo Enerbia presenta Al chiarore delle stelle, con Margherita Scagnelli, Nicola Rulli e Franco Guglielmetti. Il gruppo, originario della Val Tidone nelle colline piacentine, porta la sua musica popolare al Mulino Scodellino, nell’ambito di Macinare Cultura, il festival a cura di Fondazione Ater che porta musica, cultura e intrattenimento negli antichi mulini dell’Emilia-Romagna associati ad Aiams (Associazione Italiana Mulini Storici).

Sabato 2 settembre, ore 20, il Mulino ha l’onore di ospitare il galà internazionale di danza Sotto le stelle, con la direzione artistica di Arturo Cannistrà e Luna Ronchi. Partecipano i ragazzi del corso professionale della scuola Dance Studio di Faenza, nota per le opportunità di carriera internazionali che offre ai suoi allievi.

Domenica 3 settembre, a partire dalle ore 10 e fino a tarda sera, ottava edizione del Festival della Creatività. Il tema di quest’anno è A lume di naso: universi paralleli tra profumi ed emozioni, a cura di Franca Marabini. Attraverso i banchetti espositivi degli artisti e artigiani locali, attività laboratoriali e degustazioni, il festival si propone di stimolare e stupire il visitatore collegando le emozioni e i nostri sensi, in particolare gusto e olfatto. La sfoglina Natascia Bartoletti ci preparerà le tagliatelle con la farina prodotta al Mulino Scodellino, Carla Laghi, Maria Nives Visani e Chiara Conti solleciteranno il nostro olfatto con proposte e attività esperienziali diverse legate alla loro professionalità. Con Anna Borsarelli presteremo speciale attenzione a due libri: Atlante degli odori ritrovati di Roberta Deiana e La cuoca di D’Annunzio di Maddalena Santeroni.
Sempre domenica, inoltre, sarà inaugurata la mostra di gioielli di Margherita Amicucci, orafa fiorentina. Concluderà la serata lo spettacolo di danza Fiammetta Tour in Movimento, a cura di Cinzia Neri Ravaglia.