Sms truffa, dal conto di un cittadino imolese spariscono 21mila euro

Le indagini dei carabinieri hanno portato a quattro denunce. Anche a Castel San Pietro una donna truffata: i malviventi le sottraggono 2.400 euro

Foto di repertorio

Basta davvero poco per cadere nei tranelli della rete. Due raggiri online sono stati scoperti dai carabinieri della compagnia di Imola ai danni rispettivamente di un imolese classe 1976 e di una 51enne di Castel San Pietro. Le indagini dei militari hanno portato alla denuncia di un totale di sette persone, tutte pregiudicate per reati simili, residenti tra Roma e Napoli.
Nel caso del cittadino imolese la cifra sparita dal conto corrente ammonta a 21mila euro. «I fatti risalgono al 2021» spiegano dall’Arma. Il cittadino imolese raggirato si è rivolto ai carabinieri dopo aver visto il cospicuo ammanco dal conto bancario. Il raggiro sarebbe partito con un sms in cui i truffatori si fingevano la banca del 46enne e chiedevano l’inserimento delle credenziali d’accesso all’homebanking. Dopo aver ottenuto password e la gestione del profilo bancario del truffato, quattro soggetti residenti nel napoletano tra i 20 e i 30 anni avrebbero sottratto 21mila euro dal conto depositandoli su conti bancari e carte prepagate a loro intestate, per poi trasferirli su altri conti da loro aperti per tentare di sviare le indagini. I carabinieri di Imola, dopo un anno di accertamenti, sono però arrivati a individuarli, denunciandoli per truffa. Tutti e quattro avevano precedenti per fatti analoghi. Sono inoltre state avviate le procedure per la restituzione della cifra al legittimo proprietario.
La seconda truffa è stata perpetrata ai danni di una 51enne castellana. Dopo aver visto un annuncio su un noto sito online di compravendite tra privati, la donna è stata contattata da tre soggetti residenti a Roma che l’avrebbero convinta a ricaricare tre carte PostePay per una cifra totale di 2.400 euro. La donna, scoperto il raggiro, si è rivolta ai carabinieri di Castel San Pietro che hanno individuato i tre, tutti pregiudicati e denunciati per truffa.
«Il consiglio a tutti i cittadini è quello di non fidarsi e diffidare di finti messaggi di gente che si spaccia per il proprio istituto bancario» raccomandano i carabinieri per evitare questi raggiri.


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