Bubano piange Domenico Golini, collaboratore e abbonato storico del nostro giornale

93 anni, lascia quattro figli (tra cui Stefano, ex sindaco di Mordano), dieci nipoti e cinque pronipoti. Molto attivo in Parrocchia, dal 1958 era un nostro fedele lettore

Da 64 anni era abbonato al nostro settimanale, record che lo rendeva l’abbonato di più lunga data de Il Nuovo Diario Messaggero. Ma il legame tra il nostro settimanale e Domenico Golini risaliva a ben prima del 1958: prima lo leggeva nella casa paterna.
Golini, 93 anni di Bubano, si è spento nella notte tra mercoledì 10 e giovedì 11 agosto. Per una vita ha lavorato come portalettere a Bubano, dove era molto attivo nel sostenere le attività della Parrocchia e dell’Azione Cattolica. Già consigliere comunale e segretario comunale per la Democrazia Cristiana, Golini lascia quattro figli, tra cui Stefano (ex sindaco di Mordano), dieci nipoti e cinque pronipoti. Per noi del Nuovo Diario Domenico Golini non era stato solo un fedele abbonato, ma anche un collaboratore, voce di molte notizie ed eventi della sua Bubano.
Stamattina l’ultimo saluto nella chiesa della Natività di Maria Vergine, tra il commosso messaggio di addio letto dalla famiglia e un ricordo di don Carlo Calzolari, storico parroco di Bubano che da oltre 40 anni conosceva Golini.
«La tua vita è stata per noi come “la casa costruita sulla roccia” citata nel Vangelo secondo Matteo – ricorda la famiglia -. Sulla roccia hai voluto costruire la tua famiglia, cui hai dedicato tutta la tua vita». Poi il pensiero al suo impegno nella Chiesa e in politica: «Sulla roccia era fondata la tua fede e l’amore alla Chiesa, doni maturati nella famiglia e in una attiva e convinta appartenenza all’Azione Cattolica. Sulla roccia l’impegno sociale e politico vissuti sempre con la convinzione che la città, nel nostro caso il paese, sono cosa che appartiene a tutti, ed è responsabilità di ognuno costruire il bene comune».


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