Curti, nel contratto integrativo corsi di lingue e premi per la mobilità sostenibile

L'azienda di Castel Bolognese: «Non solo bilanciamento tra vita lavorativa e privata, ma anche altri temi strategici come la formazione, le trasferte, l'ambiente»

Foto Isolapress

Corsi per apprendere lingue straniere, premi per chi sceglie la mobilità sostenibile e bilanciamento tra lavoro e vita privata. Sono alcuni dei punti del nuovo accordo di contrattazione di secondo livello siglato alla Curti di Castel Bolognese, capo fila dell’omonimo gruppo industriale.
Proprietà, direzione aziendale, rappresentanze sindacali, Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil territoriali hanno siglato un accordo i cui temi principali sono «non solo la sfera relativa al buon bilanciamento tra vita lavorativa e privata, ma anche altri temi strategici come la formazione, le trasferte, i gruppi di lavoro, la corretta alimentazione e la riduzione dell’impatto ambientale».
Nello specifico si va da condizioni di miglior favore per la fruizione dei congedi parentali, all’utilizzo di un nutrizionista per migliorare la qualità del cibo, non solo in pausa pranzo, ma anche degli alimenti nei distributori automatici. L’accordo prevede l’installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche; sempre all’insegna del rispetto per l’ambiente, è stato confermato e migliorato anche un accordo che premia la mobilità sostenibile con l’intento di ridurre le auto in circolazione.
«Relativamente al tema della formazione, l’azienda metterà a disposizione insegnanti di lingua per i dipendenti che fossero interessati – sottolinea l’azienda -. Vengono confermate le borse di studio sia per i dipendenti che per i loro figli meritevoli e frequentanti scuole superiori ed università».
Incrementati i valori delle indennità di trasferta e del premio trasferta. Confermato inoltre il premio di risultato costruito su indici quali produttività, copertura e tempi di chiusura delle non conformità, fatturato e redditività; il massimale è stato fissato in 2.450 euro per il 2024.