Imola, la cattedrale nel mirino dei vandali. Scritte sulla porta e sui teli dei ponteggi

La Diocesi sporge denuncia, tutta l'area è videosorvegliata. Scritte simili (ora cancellate) anche sul museo di San Domenico

Le foto dei tag

Scritte tracciate con bombolette e pennarelli. Firme che dovranno essere cancellate dal portone di San Cassiano e dai teli che, durante i lavori di restauro della facciata, coprono la cattedrale di Imola.
L’atto vandalico è avvenuto verosimilmente in una delle due notti tra martedì 2 e giovedì 4 agosto. I “tag” ricordano quelli che qualche giorno fa erano comparsi anche sul muro esterno del museo di San Domenico (rimossi da poco) e su uno dei pannelli informativi posto davanti all’ingresso della struttura museale.
La Diocesi di Imola sporgerà denuncia alle forze dell’ordine, che potranno contare sull’ausilio fornito dalle telecamere: tutta l’area è infatti videosorvegliata e l’atto vandalico è stato ripreso. Un brutto gesto, durante l’anno giubilare che vede la nostra cattedrale al centro dei festeggiamenti e a pochi giorni dal 13 agosto, festa di San Cassiano patrono di Imola.
«A nome dell’amministrazione comunale e mio personale esprimo la ferma condanna dell’atto vandalico che ha preso di mira la cattedrale di San Cassiano – il commento del sindaco Marco Panieri -. La città non può tollerare simili episodi di vandalismo: ci auguriamo che gli autori vengano quanto prima individuati».


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