La mia tesi per…Castel Guelfo – Sara Gjergji e il podcast di Radioimmaginaria sul bullismo

Da ormai dieci anni Sara è speaker della radio guelfese: «Mi ha sempre affascinato il poter arrivare agli altri solo con la propria voce e le proprie idee» 

la nostra rubrica “La mia tesi per…”, dedicata a tesi di laurea riguardanti argomenti legati al nostro territorio, questa settimana parla di Sara Gjergji, giovane studentessa di Castel San Pietro Terme, laureatasi a luglio 2022 in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Bologna.
Sara ha presentato un elaborato che si focalizza sulle diverse modalità con le quali è possibile realizzare un podcast di successo, partendo proprio dalla sua esperienza come speaker di Radioimmaginaria, una radio di adolescenti (dagli 11 ai 17 anni) nata a Castel Guelfo – dove continua a mantenere la sua sede principale – e che, con il tempo, ha diffuso le proprie antenne in oltre 50 città, sparse un po’ per tutta Italia.
«Ho scelto di utilizzare come esempio il programma Cacciabulli, una rubrica dedicata al bullismo da me realizzata e seguita insieme ad altri colleghi di Radioimmaginaria – ci spiega Sara nel presentare la sua tesi -. A raccontare la propria esperienza ai microfoni della radio sono stati tutti coloro che hanno vissuto, o anche solo assistito, a episodi di bullismo». Chiusa nel “quartier generale” di Castel Guelfo Sara ha registrato, di volta in volta, le puntate, preparando una scaletta per presentare le storie scelte.
«Della radio mi ha sempre affascinato il poter arrivare agli altri solo con la propria voce e le proprie idee. Un giorno vorrei riuscire a trasmettere dai microfoni di una radio che venga ascoltata a livello internazionale, perché no in Albania, il mio paese di origine».

L’intervista a Sara Gjergji e l’abstract della sua tesi nel numero del nostro settimanale in edicola da giovedì 4 agosto.
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