Castel San Pietro firma il protocollo contro la proliferazione delle nutrie

«Al fine di potenziare il controllo di questa specie invasiva»

Il Comune di Castel San Pietro Terme è il primo comune dell’imolese ad aderire al protocollo sperimentale per il controllo diffuso delle nutrie.
La firma del protocollo da parte del sindaco Fausto Tinti è avvenuta questa mattina – mercoledì 3 agosto – nella sede municipale alla presenza di Raffaele Persiano della Bonifica Renana.
Il protocollo pone al centro la riduzione dei rischi idraulici, ambientali, agricoli e alla sicurezza stradale legati alla proliferazione delle nutrie (Myocastor coypus) ed era stato sottoscritto il 21 giugno scorso da Città metropolitana di Bologna, Comuni di pianura, Atc, organizzazioni agricole, organizzazioni dei cacciatori e Consorzio della Bonifica Renana.
Obiettivo dell’accordo sperimentale è la costruzione di una collaborazione fra soggetti pubblici e privati «al fine di potenziare il controllo di questa specie invasiva, alquanto prolifica, soprattutto nelle aree dei corsi d’acqua naturali e artificiali, per prevenire anche i rischi alluvionali conseguenti alle gallerie che questi animali scavano negli argini» e prevede «il coordinamento capillare tra attività di segnalazione delle principali criticità indotte dalla presenza diffusa della specie (anche tramite l’utilizzo dell’App CSMON-LIFE) e interventi di contenimento mirati, attraverso personale volontario abilitato e coordinato dalla polizia locale della Città Metropolitana di Bologna».