Ritrovato nel Po il cadavere del 27enne scomparso durante una battuta di pesca

A lanciare l'allarme gli amici del giovane, residente da anni a Mordano

Foto di repertorio

È  stato ritrovato nella giornata di lunedì 1 agosto il corpo di Darius Mihai Blai, 27enne rumeno di origine ma residente da anni a Mordano, scomparso durante una battuta di pesca in compagnia degli amici sul fiume Po.
A dare l’allarme erano stati proprio i suoi compagni di pesca, nella serata di sabato 30 luglio, poco dopo le 21.30.
Il giovane si sarebbe allontanato dal gruppo per sondare un tratto del fiume nei pressi di Canaro, in provincia di Rovigo, al confine tra il Veneto e l’Emilia-Romagna.
Le ricerche hanno visto impegnati i vigili del fuoco, sommozzatori, gommoni e pilotine, oltre ai carabinieri. Un centro operativo per le ricerche è stato approntato poco lontano dall’argine del fiume. Sul posto è arrivato anche l’elicottero del 115 per poter avere uno sguardo dall’alto durante le ricerche.
Sarebbe stato proprio l’elicottero dei vigili del fuoco a segnalare la presenza di una macchia scura, forse un corpo umano, all’altezza di Crespino. Una volta arrivati sul posto i soccorritori hanno accertato che in acqua era presente un corpo umano, poi identificato nel 27enne residente a Mordano, trasportato dalla corrente qualche kilometro più a valle rispetto al luogo della sparizione.