Castel del Rio, dopo la tragedia attivato uno sportello di sostegno psicologico

Un servizio rivolto a giovani e adulti del comune alidosiano, ancora sconvolto dall'omicidio del 23enne Fabio Cappai

La fiaccolata di domenica 17 in memoria di Fabio Cappai

L’omicidio di Fabio Cappai ha lasciato un intero paese sgomento. Tutta la piccola ma attiva comunità di Castel del Rio ha dovuto fare i conti con un brutale delitto, con l’uccisione di un ragazzo di appena 23 anni. «La comunità è provata e non era preparata a questo tipo di avvenimenti: era dal 1955 che a Castel del Rio non si verificava un omicidio» ricordava a pochi giorni dall’accaduto il sindaco Alberto Baldazzi. In quell’occasione il primo cittadino alidosiano ci aveva anticipato l’apertura di uno sportello di ascolto e sostegno psicologico, in collaborazione con gli psicologi dell’Asp del circondario imolese.
Lo sportello sarà attivo nel mese di agosto e sarà rivolto ai residenti (adulti e ragazzi dagli 11 anni di età in su). «Le modalità di accesso saranno concordabili telefonicamente contattando la dottoressa Arianna Pagani al numero 346 7211858 – informa il Comune di Castel del Rio -. I minorenni potranno usufruire del servizio previa consegna, in sede di colloquio, del consenso informato firmato da chi ne esercita la responsabilità genitoriale». La psicologa riceverà presso gli uffici comunali, al primo piano di Palazzo Alidosi, nella saletta a destra prima di accedere al corridoio d’ingresso degli uffici. L’accesso al servizio è volontario e gratuito e ogni persona può recarsi presso lo sportello più volte.

Proseguono nel frattempo le indagini della procura dei minori di Bologna. Dopo la convalida dell’arresto e la permanenza nel carcere minorile del Pratello del 16enne reo confesso (difeso dall’avvocato Alberto Padovani), i pm stanno appurando l’eventuale coinvolgimento di altri due ragazzi che si ritiene fossero presenti al momento dell’omicidio. Atteso tra circa un mese il referto dell’autopsia effettuata dal medico legale Arianna Giorgetti.