Imola: il Comune installa dieci foto trappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti

Saranno attive da metà luglio nei punti critici della città e delle frazioni. L'assessora Spada: «Questi strumenti contrasteranno il fenomeno»

Negli ultimi due anni il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è andato sempre più aggravandosi, per questo motivo entro la metà di luglio entreranno in funzione 10 foto trappole che il Comune di Imola sta facendo installare in altrettante isole ecologiche, zone in cui avviene più spesso l’abbandono.

Come funziona il sistema di sorveglianza

Le 10 foto trappole rimarranno in funzione in ogni postazione per un minimo di due mesi, per poi essere spostate in altre isole ecologiche. Il servizio che il Comune ha affidato alla ditta Alma Sicurezza S.r.l, il cui investimento sfiora i 75.000 euro, prevede il noleggio, l’installazione e la manutenzione di un sistema mobile di 10 dispositivi per la durata massima di 18 mesi. Ogni postazione ha 4 telecamere che permettono l’individuazione dei responsabili dell’abbandono anche di notte.

«L’unico strumento di controllo efficace»

«Dall’inizio dell’emergenza pandemica si è registrato un aumento dell’abbandono dei rifiuti, la cui rimozione comporta oneri non indifferenti per il bilancio del Comune, oneri che poi vanno ingiustamente a gravare sui cittadini – sottolinea Elisa Spada, assessora all’Ambiente -. E’ dunque necessario avvalersi di dispositivi di videosorveglianza, le cosiddette “foto trappole” per scoraggiare l’abbandono di rifiuti e sanzionare comportamenti scorretti. Questo rappresenta l’unico strumento di controllo che consente di contrastare con efficacia il fenomeno».