Imola capitale del rock-grunge con i Pearl Jam

Sabato 25 giugno la band capitanata da Eddie Vedder all'Enzo e Dino Ferrari per l'unica tappa italiana del tour. I Pixies apriranno il concerto

Imola si prepara a diventare la capitale della musica rock-grunge per un giorno. Sabato 25 giugno l’autodromo Enzo e Dino Ferrari sarà infatti teatro del concerto dei Pearl Jam, la band di Seattle capitanata dal frontman Eddie Vedder. Unica tappa italiana della band, considerata tra i gruppi che, assieme a Nirvana ed Alice in Chains, hanno definito la musica rock-grunge, un genere musicale nato all’inizio degli anni Novanta attorno alla città americana di Seattle.
Con il loro stile influenzato dal rock anni Settanta e dal punk, hanno dato vita a numerosi brani entrati a far parte della storia della musica, dalle canzoni potenti alle ballate più intime e romantiche (Alive, Even Flow, Better Man, Once, Rearviewmirror e molte altre).
Il concerto italiano di Imola sarà l’occasione per ritrovare dal vivo questa band dopo il tour italiano del 2018. Sul palco, insieme a Eddie Vedder, la chitarra solista di Mike McCready, il basso di Jeff Ament, la chitarra ritmica di Stone Gossard e Matt Cameron alla batteria.
All’Enzo e Dino Ferrari, per i Pearl Jam, sono attesi tra i 55mila (tanti i biglietti venduti) e i 60mila fan (ci sono ancora biglietti disponibili online), che assisteranno al concerto dal paddock. La Rivazza rimarrà chiusa e ci sarà un ingresso unico da viale Dante. Il palco, a cui i tecnici stanno lavorando da qualche settimana, è stato montato dalla parte opposta rispetto alla posizione in cui si trovava per il concerto di Vasco lo scorso 28 maggio, vicino al nuovo centro medico, come avvenne nel 2016 quando Laura Pausini si esibì a Imola per la data zero del suo tour. Ad aprire il concerto dei Pearl Jam saranno i Pixies, la band statunitense capitanata da Black Francis autori della hit Where is my mind.

I parcheggi
Come per il concerto di Vasco, saranno adibite a parcheggi a pagamento diverse aree della città: in via Graziadei il parcheggio, l’area verde golenale (a fianco del sottopasso ferroviario), l’area verde vicino alla rotonda del Marinaio, i parcheggi in via Oriani, via Tabanelli e via Guicciardini, il parcheggio del palazzo dello sport Ruggi, il parcheggio del complesso Sante Zennaro, il parcheggio il Meleto in via Tiro a Segno, in via Pirandello l’area verde Aviatori d’Italia, l’area ex frantoio e l’area Spettacoli viaggianti, il parcheggio ex frantoino tra via Boccaccio e via Pirandello, i parcheggi in via Tiro a Segno, via Quarantini e le aree verdi circostanti, l’area verde Margherita Hack in via dei Colli, l’area verde, sempre in via dei Colli, sulla salita a sinistra dopo via Goccianello, il parcheggio di via Ascari (a fianco del maneggio Cisi).

Treni per il rientro
Per chi, dopo il concerto, dovrà tornare verso Bologna o verso Rimini e Pesaro in treno, sono state istituite delle corse speciali. Per Bologna i treni partiranno alle 00.30, all’1.20, all’1.40, alle 2.50. Per Rimini e Pesaro le partenze sono all’1.11 e alle 2.40. Per chi, prima o dopo il concerto, vorrà fermarsi a Imola in tenda o in camper, sono state allestite due aree campeggio: una al centro sociale Tiro a Segno, l’altra al complesso sportivo Enrico Gualandi (via Ortignola).


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