Zanzi appende il fischietto al chiodo dopo 33 anni

Il fischietto lughese Cristian Zanzi, che in 33 anni ha diretto più di 900 gare, ha arbitrato la sua ultima partita nella finale del 7° Torneo Vitali

«Ho arbitrato la mia ultima partita. È stata una sensazione incredibile. Un’emozione unica che rimarrà fissa nei miei ricordi», queste le parole dell’arbitro Cristian Zanzi, della sezione A.I.A. di Lugo, che ha diretto la sua ultima partita in occasione della finale del 7° Trofeo Vitali tra Punta Marina terme e G.S. Romagna disputata allo Stadio “Bucci” di Russi. Presenti sugli spalti un nutrito numero di associati con il presidente di sezione Davide Zaganelli per rendergli il dovuto omaggio. 33 anni di anzianità in cui Zanzi ha arbitrato oltre 900 gare. Il suo fischietto è stato protagonista in più di 400 partite di competenza degli organi tecnici nazionali dalla Serie D passando anche per la Serie A, in cui ha svolto esclusivamente il ruolo di quarto uomo, da ricordare un Siena-Inter del 2007 che valse lo scudetto ai nerazzurri.
In qualità di dirigente A.I.A ha promosso varie iniziative di arruolamento per giovani arbitri, è stato responsabile delle Riunioni Tecniche rivolte agli associati, membro della Consulta dello Sport comunale e testimonial per il progetto Riskio – La salute in gioco al fine di divulgare nelle scuole i sani stili di vita.
Dal 2008, inoltre, dirige l’Ufficio Sport del Comune di Lugo organizzando diverse attività e manifestazioni sportive, tra le quali la Giornata dello Sport e la pedalata di primavera. Nel 2018 è stato nominato Arbitro Benemerito dall’allora Presidente A.I.A Marcello Nicchi.