“Tu sei un valore”, a Lugo in mostra storie di violenza e rinascita

Alle Pescherie della Rocca di Lugo oltre all'esposizione un ciclo di incontri con volontari e associazioni lughesi

Dal 14 al 22 maggio alle Pescherie della Rocca di Lugo sarà aperta al pubblico la mostra multimediale Tu sei un valore. Testimonianze dal mare del bisogno.
Proposta e organizzata dal centro culturale Umana Avventura e da Avsi, è stata presentata per la prima volta al Meeting di Rimini nell’estate del 2021. «Credo che questa mostra debba essere visitata in silenzio – ha esordito il vicesindaco di Lugo, Pasquale Montalti, in sede di presentazione della mostra -, un silenzio che diventi poi silenzio assordante: tutti devono gridare la propria indignazione per una storia troppo a lungo nascosta e sottaciuta». La mostra è infatti incentrata sulla storia di tante giovani donne che furono rapite e coinvolte nella guerra civile iniziata nel 1986 in Uganda, tra terribili violenze subite e provocate. Ripudiate dalle loro stesse famiglie, le superstiti di queste brutalità nel 1990 incontrano nello slum di Kireka, uno dei quartieri più poveri di Kampala, una giovane infermiera, Rose Busingye che, oltre ogni pregiudizio, le ama e le salva, aiutandole a riemergere dalla voragine di dolore in cui erano sprofondate. Attraverso i video e le fotografie si trovano innanzitutto fatti (i soprusi, la guerra, l’Hiv, il dolore, la solitudine) ma anche incontri che hanno cambiato la vita di molte persone sotto il cielo africano. Nonostante per queste donne la propria vita non avesse più alcun senso, grazie all’amore e al sostegno di Rose e di molti volontari, esse hanno trovato la forza per riprendere in mano la loro vita inventandosi un lavoro e riuscendo, dopo molti sacrifici, anche a costruire una scuola che garantisca educazione e speranza per i propri figli.
«Ma perché – si chiede Guido Ferretti, presidente di Umana Avventura di Lugo – aggiungere altre testimonianze di orrore e dolore in questi anni segnati da pandemia e guerre, sempre più numerose e vicine anche alla nostra quotidianità? La risposta sta nelle parole che spesso Rose Busingye utilizza nelle proprie interviste: “Tu non sei quello che subisci, tu hai un valore infinito”».  La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 8 alle 22. Parallelamente e in aggiunta alle visite guidate dal 16 al 21 maggio è prevista, dal lunedì al sabato dalle 18 alle 19, una testimonianza di diversi volontari lughesi che racconteranno le loro diverse esperienze ed assistenza socio-umanitaria. Parleranno volontari dell’Hospice, del Melograno, del negozio solidale Il chicco di senapa, oltre a rappresentanti di diverse associazioni coinvolte nell’accoglienza dei profughi ucraini e dell’associazione Lugo per gli studenti.