“Raccontare i più fragili”, la prima edizione del Premio Marina Garbesi

Il 14 aprile al teatro dell'Osservanza il premio intitolato alla giornalista imolese scomparsa il 4 aprile del 2021

“Raccontare i più fragili. Disabilità e i diritti fanno notizia?”. Il 14 aprile, alle 16.45 nel teatro dell’Osservanza ne parleranno l’inviata speciale di la Repubblica Maria Novella De Luca, Valter Galavotti, dell’Unione regionale associazioni per la salute mentale, lo scrittore Carlo Lucarelli e il direttore di Linus Igor Tuveri (Igort). Il tema della discussione, che sarà preceduta da un video realizzato per l’occasione da Alessandro Bergonzoni, è anche la sintesi dello spirito e dello scopo del Premio Marina Garbesi, istituito a dicembre su iniziativa di Ludovico Bellu, il figlio della giornalista imolese scomparsa il 4 aprile del 2021, in collaborazione con il Comune di Imola e l’Associazione “Impresa e professioni”, con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti, dell’Ordine regionale dei giornalisti dell’Emilia-Romagna, della Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana) e dell’Anpi Imola.
Marina Garbesi, nella sua ultratrentennale carriera a la Repubblica, ha seguito in prima persona, come inviata e come dirigente di redazione, alcune delle vicende di cronaca più importanti a partire dagli anni Novanta, animata da un costante impegno civile e dalla volontà di raccontare, assieme agli eventi, le loro cause e le loro dinamiche.
I riconoscimenti del Premio Marina Garbesi andranno alle opere che sapranno raccontare nel modo più efficace le buone pratiche che affermano i diritti e, all’opposto, gli abusi che li violano.

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