Covid, nell’imolese quasi 500 nuovi casi. Salgono i ricoveri in terapia intensiva, l’Ausl amplia il punto tamponi all’ospedale

Domenica open day vaccinale per la fascia 5-19 anni all'ex Lolli. Contagi e scuola, cosa succede in caso di positività

Isolapress

Il virus continua a correre nel circondario anche se, rispetto alla prima settimana dell’anno, il numero di contagi giornalieri si è abbassato. Oggi i nuovi casi sono 496 i nuovi casi positivi su 946 tamponi molecolari e 1006 rapidi messi a referto. Salgono quindi a 4.880 i casi attivi nei dieci comuni del circondario, con una circolazione del virus che, con Omicron, continua a preoccupare. Anche per questo, e per ovviare ai problemi delle ultime settimane, l’Ausl attiverà un’ulteriore corsia per effettuare i tamponi al drive-through dell’ospedale. L’effetto di questo aumento si riflette anche sui ricoveri in ospedale: salgono infatti a 10 i cittadini del circondario in terapia intensiva, mentre sono 47 quelli ricoverati nei reparti di degenza Covid negli ospedali di Imola (36) e Bologna (gli altri 11).
Va ricordato che l’Ausl Imola, per velocizzare i provvedimenti di isolamento e quarantena, ha messo a disposizione dei cittadini un modulo online da compilare in caso di positività (leggi qui la notizia).

Vaccini, fari puntati sui più giovani
Accanto all’attività di tracciamento, l’Ausl Imola accelera sulle vaccinazioni per i più giovani. Domenica 16 gennaio, a partire dalle ore 9, al Padiglione 12 dell’area ex Lolli Ospedale Vecchio tutti i bambini e i ragazzi compresi nella fascia di età 5 (compiuti) – 19 anni potranno accedere alla vaccinazione senza prenotazione. Oltre all’equipe vaccinale saranno presenti anche i dottori della Pediatria e Nido, pronti a rispondere ad eventuali domande. L’iniziativa si concluderà alle ore 19.
«In questa quarta ondata si sono a tutt’oggi verificati 15 decessi e 170 ricoveri – ricorda il direttore sanitario dell’Ausl Andrea Rossi -. Se non ci fosse stata la vaccinazione si può stimare che i decessi sarebbero stati 250 (235 decessi potenziali evitati) ed i ricoveri 2.200 (2.030 ricoveri potenziali evitati)».

Covid e scuola: le norme su isolamenti e quarantene
Per cercare di fare chiarezza su uno degli ambiti che ha colpito anche il nostro territorio, ovvero tamponi, positività e scuola, si è svolto oggi un incontro (online) tra l’Ausl Imola e i referenti Covid scolastici del nostro territorio. In questa occasione l’azienda sanitaria ha ribadito le norme entrate in vigore con il decreto-legge n. 1 del 7 gennaio 2022 ed esplicitate nella successiva Circolare Ministeriale n. 11 dell’8 gennaio 2022.
Scuola dell’infanzia – Servizi educativi per l’infanzia
– Con un caso di positività, si applica la quarantena al gruppo classe/alla sezione con sospensione delle attività, per una durata di dieci giorni.
Casi e contatti rientrano a scuola con test negativo, la cui programmazione è organizzata dall’Igiene Pubblica. I pediatri monitorano clinicamente i casi. Se un contatto manifesta sintomi si potrà prenotare un test molecolare rivolgendosi al pediatra.
Scuola primaria
– Con un caso di positività: l’attività prosegue in presenza, con auto sorveglianza; dopo cinque giorni, i contatti saranno sottoposti ad un test antigenico rapido o molecolare.
– In presenza di due o più positivi è prevista, per tutta la classe, la didattica a distanza con quarantena della durata di dieci giorni e le altre fasi sono le medesime della Scuola dell’infanzia.
Scuola secondaria di I e II grado
– Con un caso di positività nella stessa classe, è prevista l’auto sorveglianza con la prosecuzione delle attività e l’uso delle mascherine ffp2.
– Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata, quarantena di 10 giorni con test antigenico rapido o molecolare per coloro che non hanno avuto la dose di richiamo e hanno completato il ciclo vaccinale da più di 120 giorni e per coloro che sono guariti da più di 120 giorni. Per tutti gli altri è prevista la prosecuzione delle attività in presenza, con l’auto sorveglianza e l’utilizzo di mascherine ffp2.
– Con tre casi nella stessa classe è prevista la didattica a distanza per dieci giorni per tutta la classe.