Ausl Imola, le regole per l’antigenico rapido in farmacia per uscire dall’isolamento

Martedì e mercoledì pomeriggio open day vaccinale per i bambini tra 5 e 11 anni. Oggi 411 nuovi casi nel circondario

Foto di repertorio Isolapress

«Il numero di ospedalizzazioni rischia di mettere in difficoltà le nostre strutture ospedaliere». Ad affermarlo è l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, tracciando un bilancio delle ultime settimane e dell’andamento della pandemia in Emilia-Romagna. Una situazione che ha visto l’incidenza dei contagi ogni 100mila abitanti passare da 500 a quasi 2mila in due settimane. E che ora rischia di far sentire il suo effetto anche sulle strutture sanitarie. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 151 (+4 rispetto a ieri), di cui «oltre il 75% riguarda persone non vaccinate – spiega l’assessore – I ricoveri, soprattutto in terapia intensiva, sarebbero nettamente inferiori se i cittadini ancora non vaccinati si fidassero delle indicazioni scientifiche e si vaccinassero».

Puntando il focus sul circondario imolese, oggi (10 gennaio) sono 411 i nuovi casi di Covid registrati dall’Ausl di Imola. L’azienda sanitaria ha organizzato per domani pomeriggio e per mercoledì pomeriggio (dalle ore 14 alle 18) due fasce orarie di vaccinazioni senza prenotazione al Centro prelievi dell’Ospedale vecchio dedicate alla fascia di età tra i 5 (compiuti) e gli 11 anni.
A partire da oggi sono inoltre entrate in vigore le ulteriori novità che semplificano e garantiscono maggiore tempestività nella gestione di isolamenti e quarantene. Una di queste prevede la possibilità di effettuare l’antigenico rapido in farmacia per uscire dall’isolamento.
In questo caso l’Ausl di Imola specifica: «Possono accedere in farmacia per effettuare i tamponi solo persone senza alcun sintomo. È necessario telefonare alla farmacia prescelta per prendere un appuntamento e recarsi all’appuntamento portando con sé la lettera del dipartimento di Sanità Pubblica che determina l’avvio di isolamento o almeno il referto del primo tampone positivo. Non potranno essere effettuati tamponi di controllo se non vengono esibiti questi documenti».
Va poi sottolineato come i tamponi di controllo debbano sempre rispettare i tempi: dopo 7 giorni di isolamento se vaccinato con dose booster o con il ciclo vaccinale primario completo o guarito da meno di 120 giorni.
In tutti gli altri casi (persone non vaccinate; vaccinate con due dosi o guarite da più di 120 giorni; che non hanno completato il ciclo vaccinale primario o hanno completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni) il tampone di guarigione va eseguito dopo 10 giorni di isolamento. «ll referto negativo di un tampone eseguito in farmacia certifica la fine dell’isolamento in attesa dell’invio del provvedimento di chiusura isolamento da parte dell’Ausl e della riattivazione del Green pass, pertanto va esibito in caso di controlli» ricorda l’azienda sanitaria. Il costo del tampone di controllo è a carico del sistema sanitario nazionale.
Se il primo tampone di controllo (dopo 10 o 7 gg di isolamento a seconda della situazione vaccinale) è positivo, è possibile prenotare un ulteriore tampone dopo 7 giorni. Se anche il secondo tampone di controllo risultasse positivo non si possono effettuare altri test a carico del ssn e si riceve il provvedimento di fine isolamento dell’Ausl dopo 21 giorni di isolamento.