Presepe vandalizzato a Castello, i responsabili chiedono scusa: «Volevamo scattare una foto»

Alcuni ragazzi residenti in città si sono assunti le proprie responsabilità, Tinti: «Hanno ammesso di aver commesso una leggerezza»

La statuina danneggiata

Volevano scattare una foto di gruppo. Per farlo avrebbero sollevato la statuina del Gesù Bambino che sarebbe però caduta. Almeno questa è la ricostruzione dei fatti riportata dal Comune di Castel San Pietro Terme che pone la parola fine alla ricerca dei responsabili dell’atto vandalico ai danni del presepe dell’artista castellano Giovanni Buonfiglioli esposto in piazza XX Settembre per il Natale.
Nei giorni scorsi, dopo la denuncia contro ignoti che l’amministrazione comunale aveva presentato alla polizia locale, alcuni ragazzi di Castel San Pietro Terme si sono assunti le proprie responsabilità davanti all’autorità pubblica e si sono scusati sia con lo scultore castellano sia con il Comune per il danno arrecato.
«Parecchio mortificati, questi nostri giovani – informa il sindaco Fausto Tinti – hanno ammesso di aver commesso una leggerezza e di aver sottovalutato il loro gesto: avevano infatti sollevato la statuina per scattare una foto di gruppo, facendola accidentalmente cadere. Gianni, cittadino e padre di famiglia dal cuore gentile, ha accolto le loro scuse e ha fatto sapere che riparerà il bambinello in modo da poterlo nuovamente mettere a disposizione della comunità. Anche io come sindaco mi sento di accettare le scuse ricevute nella speranza che quanto accaduto possa ricordarci l’importanza di aver cura e rispetto dei beni di tutti. Segnalo inoltre il comportamento esemplare dei genitori dei ragazzi, tutti minori, che hanno saputo trasformare una bravata in un momento di crescita civica e sociale».