Castel San Pietro, bando da 150mila euro per aiutare le microimprese colpite dalla crisi Covid

Fino a 1.500 euro per chi ha avuto un calo del fatturato del 30%. Tinti: «Sono la spina dorsale della nostra città»

Espletato il passaggio dell’approvazione dell’assestamento di bilancio in consiglio comunale, Castel San Pietro Terme ha pubblicato l’avviso pubblico per assegnare bonus a fondo perduto alle microimprese commerciali di vicinato, della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e del piccolo artigianato con sede operativa nel territorio comunale, appartenenti ai settori colpiti dalla crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19. La somma disponibile è di complessivi 150mila euro provenienti da fondi comunali.
«I contributi saranno assegnati nella misura massima di 1.000 euro in caso di riduzione di fatturato di almeno il 30% nel 2020 rispetto all’anno precedente e di 1.500 euro in caso di riduzione di fatturato di almeno il 30% e del risultato economico di almeno il 30% rispetto all’anno precedente, o per gli operatori economici costituiti dopo il 30 settembre 2019» spiega il Comune castellano.
Le domande dovranno essere inviate dal 3 agosto 2021 al 30 settembre 2021 a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo suap@pec.cspietro.it.
L’avviso è visibile sul sito del Comune di Castel San Pietro Terme, al link https://www.comune.castelsanpietroterme.bo.it/notizia/avviso-pubblico-a-favore-delle-microimprese


 


«Prosegue il nostro impegno a sostegno delle attività economiche messe a dura prova dalla pandemia – commenta il sindaco Fausto Tinti -. Le microimprese sono la spina dorsale della nostra città: i pubblici esercizi, il commercio non alimentare, l’artigianato di servizio come quello offerto da barbieri, parrucchieri e centri estetici contribuiscono a render vivo ed efficiente il nostro territorio. Siamo al loro fianco dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Ora proviamo a rafforzare la nostra azione, mettendo in campo ogni intervento possibile e compatibile con le nostre forze».