Lugo, manifestazione dei “no green pass” nel Pavaglione

Nella serata di mercoledì 28 luglio è prevista una manifestazione anche in piazza Matteotti a Imola

«No al Green Pass, no all’obbligo vaccinale e no alla proroga dello stato di emergenza». Questi i principali slogan del movimento No Paura Day e della manifestazione svoltasi nella serata di ieri, 27 luglio, al Pavaglione di Lugo. Dito puntato contro il governo, accusato dai manifestanti “di essere autore di un ingiustificato terrorismo psicologico, di essere da ostacolo alla socialità e di ridurre al silenzio e al completo isolamento l’intera popolazione”.
Tra gli altri elementi discussi i dubbi su uno stato di emergenza che continua a vigere dal 31 gennaio 2020, la scelta di vaccinarsi considerata dai manifestanti “una sottomissione ad un’imposizione proveniente da altri” e il tema green pass. Quest’ultimo infatti dal 6 agosto servirà per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti ma anche per l’accesso a eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici e di divertimento, teatri e cinema, concerti, piscine e palestre limitatamente alle attività al chiuso e per praticare sport di squadra.
Nelle intenzioni degli organizzatori, il No Paura Day si propone di «lottare contro una concezione di paura ormai diventata mainstream e contro l’annullamento dell’individuo per l’interesse di una collettività astratta». «Spinto dal fuoco della verità e della giustizia» come afferma il dentista Michele Camerini, che durante la serata ha introdotto manifestazione e ospiti.
«Ci tolgono tutto ciò che è piacevole perché sanno che in questo modo molte persone che non si sarebbero vaccinate, ora lo faranno – dichiara dal palco lo scrittore e psicologo Andrea Tosatto, uno degli ospiti della manifestazione lughese -. È un ricatto per estorcere la vaccinazione, abuso di quel potere dato al governo dallo stesso popolo».
Nella serata di oggi, 28 luglio, è prevista una manifestazione organizzata dal “Comitato libera scelta” anche in piazza Matteotti a Imola.