Olimpiadi, le mani di Polgrossi sull’argento della scherma

Luigi Samele con l'argento olimpico. A fianco, il selfie col suo preparatore Filippo Polgrossi (a destra). Foto da Facebook
C’è tanta Imola nell’argento olimpico conquistato ieri, sabato 24 luglio, da Luigi Samele nella scherma. Lo sciabolatore foggiano, che da alcuni anni vive e si allena a Bologna, nella palestra della Virtus, ha un fisioterapista di Imola. E che fisioterapista! Filippo Polgrossi, già nel 2012, aveva curato gambe e braccia di un altro schermidore medagliato ai Giochi olimpici: Diego Occhiuzzi, argento nella sciabola a Londra e bronzo nella prova a squadre.
Di quella squadra terza nella rassegna a cinque cerchi di nove anni fa faceva parte anche lo stesso Samele, che più volte, nell’ultimo quinquennio, si è recato a Imola per sottoporsi alle cure del suo fisioterapista di fiducia.
«5 anni sono tanti – ha scritto Polgrossi in un post sui social -. Ma che incredibile avventura! Tra fisioburgher e massaggi del venerdì sera, tra viaggi in macchina e torture cinesi, vederti raggiungere questo obiettivo mi riempie il cuore. Grazie per tutte queste emozioni».