Casola Valsenio, l’addio dello storico ristorante Fava

Il locale, aperto nel 1958 da Giovanni Fava e dalla moglie Luisa Ricciardelli, chiuderà i battenti in autunno. «Abbiamo ricevuto messaggi d'affetto, veri e propri abbracci»

«cari clienti, il percorso del ristorante Fava è ormai giunto al termine. Dopo una vita (oltre 60 anni) e come una vita, si ferma al capolinea per sopraggiunti limiti di età dopo cinque generazioni». È con queste parole che inizia il messaggio di commiato pubblicato sul sito della storica attività casolana, a firma dell’intera famiglia.
«Purtroppo non sono più in condizione di sostenere i ritmi di lavoro – confessa rammaricata Katia Fava, alle redini del locale -. Intendiamo, però, onorare tutti i nostri impegni per cui resteremo aperti fino alle ultime comunioni prenotate per il 3 ottobre».
Il desiderio, tuttavia, sarebbe quello di arrivare all’11 novembre  per concludere simbolicamente il 63esimo anno di attività. Il ristorante, infatti, venne aperto il 12 novembre 1958 da Giovanni Fava e la moglie Luisa Ricciardelli.
«Desideriamo ringraziare tutti gli insostituibili compagni di viaggio che ci hanno sempre aiutato e sostenuto sin dal lontano ’58 – prosegue la donna – abbiamo instaurato con ognuno di loro un legame indistruttibile che ci ha portato a considerarli parte della nostra famiglia».


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