Carraro e Poggio a Tokyo con l’allenatore Casella: «È il coronamento di un sogno»

È la prima Olimpiade per Cesare Casella, direttore tecnico dell'Imolanuoto. «Non so dire come andrà, ma qualunque sia il risultato voglio che i miei ragazzi sappiano quanto io li stimi»

venerdì è il D-day, il giorno che attendiamo da cinque anni: l’inizio dei Giochi.
In Giappone ci sarà anche la nostra città, rappresentata dai due giovani atleti dell’Imolanuoto, Martina Carraro (alla seconda Olimpiade dopo Rio) e Federico Poggio che affronterà questa importante avventura per la prima volta. I ragazzi saranno accompagnati dal loro allenatore e direttore tecnico Cesare Casella. «Anche per me è la prima Olimpiade – commenta con voce emozionata dal Giappone -. Rappresenta il coronamento di un sogno, la ricompensa dopo tanti anni di lavoro».
Il 22 luglio i tre imolesi si sposteranno all’interno del Villagio Olimpico. Quando varcheranno le porte dello stadio saranno investiti da un mix di emozioni: «ansia, paura, felicità, soddisfazione. Tutto sarà amplificato».
Il primo ad entrare in vasca sarà Poggio. Sabato pomeriggio proverà a conquistare il podio nei 100 metri rana. Domenica, invece, sarà il turno di Carraro, anche lei ranista, che affronterà la batteria femminile.
«Non so dire come andrà, anche perché il livello è altissimo – commenta l’allenatore – ma qualunque sia il risultato voglio che i miei ragazzi sappiano quanto io li stimi».